18 novembre – Anniversario della Bolla “Unam Sanctam”

Il Cammino dei Tre Sentieri realisticamente invita a considerare il Tempo. Esso, nella prospettiva dell’Eterno e vissuto nella presenza e nella Grazia di Dio, non è una “condanna”, bensì “occasione” di realizzazione e di gioia nella consapevolezza di un cammino che non è perdita ma accrescimento di Senso e di Amore. La rubrica “La bellezza del Tempo” è costituita da scritti che servono per cogliere più pienamente ogni importante ricorrenza, sia essa religiosa che storica.

18 novembre – Anniversario della Bolla “Unam Sanctam”

Il 18 novembre del 1302 venne promulgata da papa Bonifacio VIII la famosa Bolla “Unam Sanctam”.

Si tratta, a differenza delle falsità che dominano su molti libri di Storia, di un documento “profetico”.

Leggiamo alcune parole della Bolla: ” “I Vangeli ci insegnano che ci sono due spade: la spirituale e la temporale. La spirituale deve adoperarsi per mano del sacerdote; la temporale, invece, per mano dei re e dei guerrieri, ma al cenno e col consenso del sacerdote. E’ necessario infatti che una spada sia sotto l’altra spada e che l’autorità temporale sia sottomessa all’autorità spirituale (…). Pertanto, se il potere terreno sbaglia, sarà giudicato dal potere spirituale; se però sbaglia l’autorità suprema (il pontefice), non da uomo essa potrà essere giudicata, ma solo da Dio, come attesta l’Apostolo: ‘L’uomo spirituale giudica tutti, ma egli da nessuno è giudicato.’ Pertanto dichiariamo e affermiamo essere assolutamente necessario alla salvezza che ogni umana creatura sia sottomessa al Romano Pontefice.”

Da questa parole sono chiare almeno quattro condanne di quelli che saranno quattro futuri, diffusi, errori:

1) Si condanna l’assolutizzazione del potere dello Stato che si manifesterà nei secoli successivi,  prima con l’assolutismo monarchico e poi con lo statalismo totalitario.

2) Si condanna il futuro laicismo moderno, ovvero la separazione tra potere religioso e potere politico, che inizierà ad affacciarsi con il non lontano “machiavellismo”.

3) Si condanna la relativizzazione dell’autorità del Romano Pontefice che si manifesterà nei secoli successivi con il rifiuto dell’autorità suprema del Papa. A riguardo precisiamo che il riconoscimento dell’autorità suprema del Papa non significa convincersi che il Papa non possa mai sbagliare, bensì che non può essere sottoposto al giudizio di alcuna autorità terrena.

4) Si condanna la relativizzazione della Chiesa Cattolica e si ribadisce la sua necessità per la Salvezza. Errore, questo, oggi diffusissimo nella Chiesa stessa.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "18 novembre – Anniversario della Bolla “Unam Sanctam”"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*