A molti piace essere umili, ma a pochi essere umiliati… eppure senza umiliazione non si acquista l’umiltà

Scrive padre Gabriele di Santa Maria Maddalena nel suo Intimità Divina:

A molti piace essere umili, ma a pochi piace essere umiliati; molti con fervide preghiere chiedono a Dio l’umiltà, ma ben pochi chiedono l’umiliazione, eppure senza umiliazione è impossibile conseguire l’umiltà, perché, come lo studio è il mezzo per acquistare la scienza, così l’umiliazione è il mezzo per acquistare l’umiltà. (…). L’umiltà è verità e perciò dice a te che, non avendo di tuo altro che il peccato, per diritto di giustizia non ti spetta che l’umiliazione e la disistima. 

Se tu fossi realmente convinto di ciò, troveresti molto giusto che ti umiliassero (…) infatti quali onori e riguardi può meritare colui che ha offeso il suo Creatore, quando un solo peccato, sia pur veniale, è più deplorevole e merita maggior disprezzo di qualsiasi stato di miseria e di povertà? (…) i Santi non ritenevano mai troppo gravi le umiliazioni che venivano loro inflitte, anzi le trovavano sempre inferiori a quanto pensavano di meritare.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

CONDIVIDI

1 Comment on "A molti piace essere umili, ma a pochi essere umiliati… eppure senza umiliazione non si acquista l’umiltà"

  1. Parole sante, ma di difficilissima realizzazione. Solo con l’aiuto della Grazia, ossia con l’aiuto del Signore, possiamo comprendere la necessità dell’umiliazione e soprattutto accettarla. Credo, infatti, sia del tutto normale che l’uomo respinga l’umiliazione, in particolare quella che gli viene inflitta dal suo prossimo. Anche perché è molto difficile che possa esistere un uomo, sulla faccia terra, talmente lindo di fronte a Dio da essere autorizzato ad umiliare il suo prossimo. Il principio di gerarchia può aiutarci a comprendere come, al fine di conservare e tutelare l’ordine, chi detiene l’autorità ed esercita il potere (in ogni ambito della vita umana) sia nella condizione di riprendere il prossimo che gli è sottoposto. Il tutto nella piena consapevolezza che ogni uomo è subordinato a Dio, di fronte al quale tutti gli uomini sono degni di essere umiliati.
    Col senno di poi, ci rendiamo conto di come le umiliazioni aiutino ad edificarsi, ma nel momento in cui l’umiliazione la si subisce sopportarla è un atto durissimo.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*