Si può arrivare alle più alte vette dell’unione mistica anche con la sola preghiera vocale

Scrive santa Teresa d’Avila nel suo Cammino di perfezione (37,1) scrive che si può arrivare alle più alte vette della contemplazione e dell’unione con Dio anche pregando vocalmente. Così scrive: 

So di una persona che non poté mai pregare che vocalmente. Eppure vi si trovava assai bene, tanto che, quando non recitava, il suo spirito divagava così distrattamente da non poterlo raccogliere.

Piacesse a Dio che la nostra orazione mentale fosse così perfetta com’era in lei la vocale!

In certi Pater noster, che recitava in onore dei misteri sanguinosi del Signore e in alcune altre preghiere, durava alle volte per ore intere.

Venne un giorno da me tutta in angustia, perché non sapendo fare orazione mentale né applicarsi alla contemplazione, si sentiva ridotta a non pregare che vocalmente.

Io le domandai che cosa recitasse e vidi che, mediante la recita del solo Pater noster, arrivava alla pura contemplazione e che talvolta il Signore la univa a sé nell’unione mistica.

Del resto, le sue stesse opere palesavano chiaramente le grandi grazie che riceveva perché menava una vita assai perfetta. Io ne lodai il Signore, ed ebbi invidia della sua orazione vocale.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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