Borraccia n.108

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari “sorsi”  sono i punti della meditazione.

108

L’ACQUA

Vidi il Signore su un trono altissimo: lo adorava una schiera di angeli e questi cantavano insieme: “Ecco colui che regna per sempre”

(Salmo 99)

I SORSI

1

Cari pellegrini, le catene sono oggetti che rimandano alla condizione di privazione della libertà, addirittura alla completa schiavitù.

2

E’ così, non lo si può negare. Ma se si riflette bene, le catene potrebbero anche rimandare a qualcos’altro. Addirittura, in maniera paradossale (ma vera) potrebbero rimandare alla più autentica libertà. Vediamo in che senso.

3

Le catene possono rimandare all’autentica libertà se esse significano il legame con la Verità. D’altronde Gesù dice chiaramente che è la Verità a rendere liberi (Giovanni 8).

4
E allora, cari pellegrini, ci sono catene e catene.

5

Ci sono catene buone e ci sono catene cattive.

6
Ci sono catene umane e catene disumane.

7

Ci sono catene conformi alla natura umana e catene non conformi a questa natura. 

8

Le prime è quando ci si incatena a ciò che è vero ed è realizzante, le seconde è quando ci si incatena al falso e alla menzogna… e in questo caso l’esito non può che essere un’impietosa schiavitù.

9

L’acqua di questa borraccia dice che Dio regna su un trono altissimo e regnerà per sempre.

10

Si tratta di una regalità sullo spazio (un trono altissimo) e una regalità nel tempo (per sempre).

11

Da qui la giusta dipendenza. Colui che è più in alto di tutti e di tutto, ha il diritto di legare a sé… e ciò non può che condurre alla felicità di chi è preso da queste catene.

12

Il Signore dell’universo intero ti lega a sé. Stupendo! Provatelo a dire a chi è insicuro e tende a buttarsi giù: Colui che regna su tutto ciò che esiste, ti vuole con sé!

13

Ciò che invece non è al di sopra di tutto non può che imporre una signoria falsa. E’ questa la pretesa dell’idolo di turno: il potere, le ambizioni, i propri capricciosi desideri…

14

Credere che al di fuori di questa alternativa ci possa essere un’altra prospettiva è una menzogna ancora più grande.

15

L’uomo ha bisogno delle catene e quando si illude di potersene liberare, diventa ugualmente schiavo. Insomma, il problema non è nelle catene… è in altro.

Al Signore Gesù

Signore, senza di Te non posso vivere.

Ma vivere con Te non è semplicemente riconoscerti, bensì sceglierti e avere Te come unico Signore della propria vita!

Alla Madre dello Splendore

Madre, Tu sei la creatura più libera che esiste nell’universo.

Questo perché sei la creatura che è più legata a Dio e che è più piena di Dio.

Vivere e camminare con Te significa, dunque, legarsi al Signore.

Madre, accompagnami nel cammino di questo gionro

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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