Borraccia n.173

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari “sorsi”  sono i punti della meditazione.

173

L’ACQUA

… appena desto, mi sazierò delle tue sembianze

(Salmo 16)

I SORSI

1

Cari pellegrini, iniziamo con un’immagine da prima colazione. Dinanzi a noi vi è un cornetto buonissimo, pieno di crema. Lo mordiamo e sentiamo la crema riempire il palato, rendendoci dolcissimo l’inizio della giornata. Cosa invece sarebbe se nel piattino non ci fosse un cornetto, bensì un po’ di scagliette di pasta sfoglia?  Già di per sé la pasta sfoglia è leggerissima, figuriamoci poi se è da sola: è come mangiare l’aria. Nel caso invece del cornetto ripieno …altro che mangiare aria!

2

L’acqua di questa borraccia è costituita da alcune parole del Salmo 16. Esse dicono che è bello se la mattina, appena svegli, ci si possa “saziare” delle “sembianze” di Dio. Vediamo di capire il significato di queste parole.

3

Iniziamo con il mattino. Si sa che destarsi la mattina non è sempre semplice, soprattutto quando ci si deve alzare presto. D’inverno poi è ancora più difficile lasciare il caldo del letto. Ebbene, se la mattina ci si alza per affrontare la solita giornata, o addirittura è capitato qualcosa di triste con cui ci si è addormentati, il risveglio sarà molto pesante. Ma se invece si dovesse sapere che la giornata sarà bella, nuova e attraente, allora non solo il risveglio non sarà pesante, ma addirittura non si vedrà l’ora di buttarsi giù dal letto.

4

Il salmista parla chiaro: se si vuole abbellire la propria giornata, bisogna svegliarsi “saziandosi” delle “sembianze” di Dio.

5

Il saziarsi indica la pienezza, non il vuoto.

6

Una falsa religione come il Taoismo, nel suo testo principale il Tao-te-ching, comanda come precetto fondamentale di “portare il vuoto all’estremo!“. D’altronde tutto in questa pseudo-religione (una sorta di buddismo cinese) è all’insegna del vuoto. Lo stesso “Tao” non vuol dire verità, ma solo itinerario. Per andare dove? Non si sa!

7

Forse non ci avete adeguatamente riflettuto, ma la cultura in cui noi siamo è una cultura del vuoto.

8

Del vuoto, perché si parla solo di ciò che l’uomo dovrebbe fare. Moralismo completo! Il moralismo non si misura dal numero delle rinunce, bensì dal numero delle motivazioni che sono alla base delle rinunce.

9

Si parla solo di come l’uomo dovrebbe trovare in se stesso le risorse per vivere. Autoreferenzialità stolta! L’uomo non può dare a se stesso ciò che non ha.

10

E così si dimentica che l’uomo ha bisogno non del vuoto, ma della pienezza.

11

Ha bisogno di incontrare non un fantasma, ma solide sembianze!

12

Anche se oggi si continua a parlare di Dio, se ne parla come ipotesi, come possibilità, come eventuale componente della vita (come un fantasma); non se ne parla più come centro e fondamento (individuando cioè le sue sembianze).

13

Tant’è che la più grande “eresia” per la nostra mentalità sarebbe quella di fondare il vivere individuale e sociale sulla centralità di Dio. Non sia mai! Sarebbe solo integralismo becero!

14

E purtroppo questa mentalità -oggi- domina anche nel sedicente pensiero cattolico.

15

E invece ognuno di noi ha bisogno che Dio sia Dio!

16

Ha bisogno che Dio sollevi.

17

Ha bisogno che Dio non sia forma, ma sostanza!

18

Ha bisogno di saziarsi di Dio …sin dal mattino, cioè sin dall’inizio del suo vivere.

19

Ognuno di noi ha bisogno di affondare i denti nel dolce pastoso della crema …e non nel triste vuoto di poche scaglie di pasta sfoglia!

Al Signore Gesù

Signore, fa che il mio primo pensiero, al mattino, sia per Te.

Ecco perché un tempo tutti, alzandosi, si “segnavano”.

Questa è una grazia enorme: iniziare la giornata in Te e per Te, Signore.

Alla Madre Celeste e Regina dello Splendore

Madre, chissà quanti momenti hai vissuto abbracciata al Tuo Divin Figlio.

Tu sei Colei che veramente si è “saziata” delle Sue “sembianze”.

Anzi, queste sembianze le hai generate.

Allora, per vivere questa bellezza, voglio stare sempre a fianco a Te.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 

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