Borraccia n.187

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari “sorsi”  sono i punti della meditazione.

187

L’ACQUA

Allora apparirà in cielo il segno del Figlio dell’Uomo…

(Matteo 24)

1

Cari pellegrini, vi sarà capitato chissà quante volte di andare ad ascoltare una conferenza; interessante o poco interessante non ha importanza. Usciti dalla sala, qualcuno vi avrà sicuramente chiesto cosa abbia detto il conferenziere. E voi avete risposto con poche parole. Siete andati dritti alla sostanza. Insomma, quasi un’ora di lezione sintetizzata in una frase brevissima. Ma non c’è da meravigliarsene. Certo, avreste potuto dire molto di più, ma alla fine un concetto-princìpe costituisce il fulcro e riassume tutto. D’altronde capita lo stesso con i titoli dei giornali che servono per l’appunto a sintetizzare i contenuti degli articoli.

2

L’acqua di questa borraccia è costituita da parole che sono tratte dal Vangelo di Matteo e descrivono cosa avverrà alla fine. Si parla di un segno che comparirà in cielo e che questo segno è quello del Figlio dell’Uomo.

3

Nei secoli si è commentato che questo segno sarà la Croce.

4

Dunque, alla fine di tutto, riapparirà la Croce.

5

Un celebre comico italiano, anzi: il più celebre comico italiano, il principe Antonio de Curtis, in arte Totò, aveva tante frasi che spesso utilizzava. Una delle più famose dice così: E’ sempre la somma che fa il totale! Una frase da monsiur de la Palisse tanto è scontata, ma spesso sono le cose più scontate quelle che sfuggono.

6

E a noi, che pur ci diciamo cristiani, sfugge spesso la sostanza di tutto: la centralità della Croce.

7

La nostra vita non si realizza se non nella Croce.

8

Alla Croce dobbiamo tutto.

9

Senza di essa, ogni fatto che costituisce il nostro esistere, così come anche ogni prova, diventa incomprensibile.

10

La Croce è la soluzione, perché ci offre la salvezza, se noi ovviamente sappiamo corrispondere alla Grazia.

11

Ma la Croce è anche la sintesi di tutto. Perché è essa che ci fa capire come affrontare i nostri affanni e come offrirli trasformandoli in oro per la nostra anima e per quelle dei nostri cari.

12

La Croce è la sintesi di tutto.

13

Se qualcuno ci chiede cosa è il Cristianesimo, possiamo rispondere: è amore alla Croce!

14

Come quando ci hanno chiesto: cosa ha detto il conferenziere che hai ascoltato?… Non abbiamo ripetuto tutto. Due parole e abbiamo risposto.

15

Per il Cristianesimo due parole sono anche molte. ne basta una sola: Croce!

Al Signore Gesù

Signore, fammi amare la tua Croce.

Fa che non ti abbandoni vergognandomi della tua Croce o rifiutandola.

Fa, Signore, che io la baci e l’abbracci ogni volta che tu me la offri.

Alla Madre Celeste e Regina dello Splendore

Madre, tu ai piedi della Croce hai sofferto indicibilmente, ma tutto ti era chiaro.

Tu, più di tutti, hai compreso perfettamente il valore della Croce.

Aiutami ad amare la Croce del Tuo Divin Figlio.

Rimanendo accanto a Te, questo mi sarà possibile.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "Borraccia n.187"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*