Borraccia n.191

ID:60339758

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

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L’ACQUA

Gesù per apostoli non scelse dei sapienti (…), perché la vittoria venisse dalla fondatezza della verità, e non dal  prestigio del discorso.

(Sant’Ambrogio – Commento al Vangelo di Luca V)

I SORSI

1

Cari pellegrini, immaginiamo di invitare il più grande chef di questo mondo, gli offriamo però ingredienti molto scadenti. Attenzione: non pochi e semplici ingredienti, ma ingredienti scadenti. Per esempio, della verdura insapore, del formaggio ormai stantìo, della carne mal trattata, ecc… Ebbene, il nostro chef, per quanto bravo possa essere, non riuscirebbe a cucinare nulla di veramente gustoso. La creatività c’è, l’abilità pure, mancano però le materie prime affinché i talenti possano venir fuori.

2

L’ acqua di questa borraccia è costituita da parole del Padre della Chiesa sant’Ambrogio. Con molta chiarezza si spiega il perché Gesù decise di scegliere come suoi apostoli degli uomini tutt’altro che colti e avvezzi alla lettura e al pensiero.

3

La risposta che ci dà sant’Ambrogio è che Gesù voleva fa capire che il merito del successo del Vangelo fosse nel Vangelo stesso, cioè nella Verità. Doveva imporsi la Verità in quanto Verità e non il modo o l’arte dell’evangelizzazione.

4

Si racconta che nell’antica Atene tra i tanti, ve ne fossero due, di cui uno aveva un eloquio straordinario, ma affermava la non esistenza della verità e che dunque non si potesse raggiungere alcuna certezza. L’altro aveva invece un carattere timido, era di poche parole, forse era anche un po’ balbuziente, ma questi credeva nell’esistenza della verità. Un giorno, il primo lo invitò ad un pubblico dibattito. Malgrado il secondo non sapesse parlare, accettò l’invito. Convenne tanta gente, incuriosita per quel dibattito senza proporzione, tutti infatti sapevano che non ci sarebbe stata “partita” tra i due. Il filosofo timido invitò l’altro a parlare. Questi, possedendo l’eloquio che possedeva, infiammò i presenti con una serie di ragionamenti complicati, ma suadenti, per affermare la non esistenza della verità e che l’uomo non potesse raggiungere alcuna certezza. Dopo un po’ di tempo, passò la parola all’altro. Si fece silenzio. Il filosofo timido si limitò a dire: “Ateniesi, io non vi faccio il discorso che vi ha fatto chi mi ha preceduto, perché non so parlare come lui. Mi limito solo a fargli una domanda dinanzi a voi. Gli chiedo: ‘Se l’uomo non può conoscere nulla di certo, come mai tu, ogni sera, percorri la stessa strada per tornare alla tua casa?” Il filosofo dal bello eloquio non seppe rispondere; e si racconta che da quel giorno, per non mettere in discussione la “certezza” che l’uomo non possa raggiungere alcuna certezza, ogni sera percorreva una strada diversa, anche più lunga, per rincasare. E gli Ateniesi capirono e seppero giudicare!

5

La Verità s’impone di per sé. Non ha bisogno di armoniosi giri di parole, né di chissà quale studio. La verità è verità e basta!

6

Certo, se un ottimo dipinto ha anche una bella cornice, ancor meglio; ma non serve a nulla avere una bella cornice senza un dipinto di valore .

7

Sia di insegnamento anche a noi. L’unica verità è Cristo.

8

Senza Cristo, possiamo anche fare e dire le cose più belle, ma a nulla ci serviranno. Anzi, potranno essere anche la nostra rovina…

9

…come -cari pellegrini- degli scadenti ingredienti che impedirebbero anche al più bravo chef di cucinare.

Al Signore Gesù

Signore, io mi voglio gloriare di Te e di Te solo e della Tua Croce, come dice san Paolo (Galati 6).

Al di fuori di Te, rifiuto tutto: qualsiasi onore!

Alla Madre Celeste e Regina dello Splendore

Madre, nel Vangelo parli pochissimo, ma, dopo Gesù, sei la protagonista.

Tutto avviene nel tuo silenzioso assenso.

Da Te voglio imparare due cose: la capacità di agire unicamente per amore del Tuo Divin Figlio e il capire che è Lui e Lui solo che dà senso a tutto.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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