Borraccia n.247

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

247

L’ACQUA

Cercare il regno di Dio significa innalzare un trono nella nostra anima; è sottomettersi interamente al suo sovrano dominio.

(Padre Raymond de Thomas de Saint Laurent – Il Libro della Fiducia, III)

I SORSI

1

Caro pellegrino, per costruire un violino ce ne vuole. Se poi, come è giusto che sia, si desidera possedere un violino costruito a mano, artigianalmente, c’è da pagare una cifra non di poco conto.

2

Domanda che sembra non avere senso: perché si costruisce un violino? E ancora: perché c’è qualcuno che impiega la sua maestrìa, il suo tempo, la sua pazienza, per costruire un violino? Risposta scontata: per metterlo a servizio di qualcuno che con la sua genialità lo renda strumento di una musica affascinante.

3

Dunque, il violino di per sé (anche se per costruirlo è stato necessario impiegare tempo e fatica) a nulla serve se non viene utilizzato da qualcuno che lo sappia suonare adeguatamente. Senza il violinista, il violino è bello a vedersi, può al limite essere un oggetto di arredamento posto su chissà quale mobile, ma, più di ciò, nulla! Insomma, se fosse solo per questo, non si giustificherebbe tutto il tempo e la pazienza che l’artigiano impiega per costruirlo.

4

Anche l’uomo è una sorta di “violino”. Fatto bene, con una intelligenza e con una grandezza che costituiscono misteri all’uomo stesso, ma, se non viene “suonato” da Qualcun altro, non raggiunge la sua piena realizzazione.

5

Nel suo Il libro della Fiducia (testo che Il Cammino dei Tre Sentieri consiglia a tutti i pellegrini), padre Raymond de Thomas de Saint Laurent afferma a chiare lettere cosa significa realizzare il Regno di Dio: prima di tutto far regnare Dio nella propria anima, e quindi sottomettersi al suo “sovrano dominio“.

6

L’uomo deve essere guidato da Dio, governato da Lui. In un certo senso deve essere “posseduto” da Dio. Qui sta una bellezza straordinaria che solo il Cristianesimo afferma: Dio vuole vivere dentro di noi, fare di noi il suo “universo”.

7

Come il violino deve essere governato dal violinista affinché sia se stesso, cioè uno strumento capace di suonare melodie meravigliose; così anche l’uomo deve essere governato da Dio affinché sia se stesso, capace di conquistare l’eterna felicità del Paradiso.

8

Il violino non è se stesso solo con se stesso… anche l’uomo non è se stesso solo con se stesso.

9

Come violino non può “suonare” se stesso, così anche l’uomo non può “suonare se stesso”.

10

Tutt’al più l’uomo può suonare uno strumento, ma la “musica” della sua vita è opera di Qualcun altro… come amava dire Johan Sebastian Bach (…): “Io suono le note come sono scritte, ma è Dio che fa la musica.

Al Signore Gesù

Signore, non mi interessa l’autosufficienza.

Voglio la vera libertà: essere governato da Te.

Più mi possederai, più sarò libero.

Alla Madre Celeste e Regina dello Splendore

Madre, il Tuo Cuore è sempre stato il trono di Dio.

E, per questo, adesso sei la Regina del Paradiso, al di sopra di tutte le creature.

La Tua vita è stata ed è la più splendida armonia suonata da Dio.

Voglio essere accanto a Te in ascolto di essa.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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