BELLEZZA DEL TEMPO – Mese di Marzo a San Giuseppe: Ottavo Giorno

La Circoncisione

Pater noster – San Giuseppe, prega per noi!

Ai bambini ora si dà il Battesimo. Prima della venuta di Gesù non esisteva questo Sacramento. Però Dio aveva prescritto al popolo ebreo la circoncisione, quale segno di alleanza.

Nel Libro della Genesi (17,10) è detto: Il patto che avete da osservare tra me e voi è questo: sia circonciso tra voi ogni maschio; sarete circoncisi nella vostra carne, in segno del patto fra me e voi. In età di otto giorni sarà tra voi circonciso ogni maschio nel corso delle vostre generazioni.

Gesù, quantunque ebreo secondo la carne, non era soggetto a questa legge, ma vi si volle sottomettere per essere ossequiente ad ogni prescrizione e per soffrire per la salvezza dell’umanità, versando un po’ di sangue.

Nel Vangelo si legge: Trascorsi otto giorni, il Bambino fu circonciso e gli fu posto il nome Gesù, come era stato detto dall’Angelo. (Luca 2,21).

Chi compiva il rito della circoncisione era il padre; toccò quindi a San Giuseppe questo compito.

In base alle fonti storiche degli Ebrei, si conoscono i particolari di questa funzione religiosa, che si svolgeva nella stessa famiglia e costituiva una vera festa.

Gesù fu circonciso a Betlem; era presente la Madonna e qualche altra persona.

All’inizio del rito, mentre il Bambino veniva presentato dal padrino a San Giuseppe, così si pregava: Benedetto Colui che viene nel nome del Signore! 

Il padrino, a nome del Bambino, recitò questa preghiera: Signore, la tua misericordia è infinita; concedi a me la vita secondo la tua promessa; allora io mi rallegrerò nelle tue promesse, come colui che ha trovato grandi ricchezze. Signore, io aspetto la tua Salvezza e propongo di amare i tuoi comandamenti. Beato colui che tu hai eletto e chiamato a Te!  I presenti risposero: Abiterà nei suoi tabernacoli! 

San Giuseppe successivamente recitò la preghiera prescritta: Benedetto sei tu, Signore Dio nostro, Re di tutta la terra, che ci hai santificato con i tuoi comandamenti e ci hai comandato di osservare la legge della Circoncisione! 

Detto ciò, prese il coltello apposito e fece un piccolo taglio sul corpo del Celeste Bambino. Uscirono le prime gocce di Sangue, preludio dello svenamento del Calvario.

Seguì la preghiera di ringraziamento: Benedetto sei tu, Signore Dio nostro, Re di tutta la terra, che ci hai santificato con i tuoi precetti e ci hai concesso di appartenere all’alleanza del padre nostro Abramo!

La seconda parte del rito era l’imposizione del nome e spettò anche a San Giuseppe il compierla, come capo della Sacra Famiglia. Prima pregò così: Dio nostro e Dio dei padri nostri, conserva questo Bambino ai suoi genitori; ed il suo nome in Israele sia Gesù, figlio di Giuseppe. Possa suo padre rallegrarsi in Lui e la Madre sua esulti nel frutto del suo seno!

Si chiuse la funzione con l’augurio dei presenti: Come è stato introdotto nella alleanza, cosi sia introdotto nello studio della Legge Divina e nell’osservanza delle buone opere. 

Nella circoncisione di Gesù, San Giuseppe ebbe tanta parte attiva, perché davanti alla legge egli figurava Padre del Bambino.

Quale onore nell’aver potuto dare il nome al Figlio di Dio! Quantunque fosse stato l’Angelo ad annunziare il nome, tuttavia toccò a San Giuseppe d’imporlo ufficialmente, a voce e per iscritto.

Esempio

Santa Teresa d’Avila, Riformatrice del Carmelo, viaggiava con alcune Consorelle per fondare un monastero; aveva già promesso di dedicare a San Giuseppe la nuova fondazione.

Era in carrozza. In un dato momento i cavalli s’imbizzarrirono; il cocchiere, poco pratico del luogo, sbandava di qua e di là: la carrozza stava per cadere in un precipizio.

Santa Teresa comprese il pericolo ed esclamò: Care Consorelle, siamo perdute se San Giuseppe non ci verrà in aiuto! Invochiamo la sua assistenza! 

Cominciata la preghiera, nel silenzio della campagna si udì una gran voce: Fermate! Prendete l’altra via!

A questa voce i cavalli si ammansirono, il cocchiere cambiò facilmente direzione ed il pericolo fu evitato.

Le Consorelle chiesero alla Santa: Quella voce misteriosa donde veniva? E’ stata la nostra salvezza! 

Santa Teresa rispose: Volete conoscere chi ci abbia salvato? E’ stato il carissimo nostro padre San Giuseppe. Appena l’abbiamo invocato, è venuto in aiuto!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Share on:

2 Comments on "BELLEZZA DEL TEMPO – Mese di Marzo a San Giuseppe: Ottavo Giorno"

  1. Verginia Bernini | 8 marzo 2017 at 21:52 | Rispondi

    Grazie per il mese di marzo con San Giuseppe: tutti i giorni lo leggo ai miei bambini e sono entusiasti!

    • Cara amica, con grande piacere accogliamo il suo commento. Educhi i suoi bambini alla bellezza della Verità Cattolica e li farà dei veri uomini. Che l’Immacolata accompagni sempre il cammino della vita, suo e dei suoi pargoli.
      Nelle loro preghiere si ricordino dell’apostolato de Il Cammino dei Tre Sentieri.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*