“Giammai, no, giammai, la natura disse una cosa, e la saggezza un’altra” (Edmund Burke)

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Tra gli strumenti di un cammino vi è la bisaccia, una borsa con cui poter portare il piccolo necessario; non certo il pasto che i pellegrini chiedevano e chiedono agli ostelli, ma qualche semplice e piccolo boccone per sostenere il passo. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Bisaccia”  è un insegnamento della sapienza naturale con cui poter sostenere il passo dell’esistenza e confermare la scelta della bellezza della Verità Cattolica. 


“Giammai, no, giammai, la natura disse una cosa, e la saggezza un’altra”

Edmund Burke (1729-1797) – Letter on a Regicide Peace

L’ideologia nasce quando il pensiero “pensa” di essere libero dalla realtà, cioè non vincolato ad essa.

Il motivo è molto più banale di quanto si possa immaginare: un pensiero vincolato al reale, è un pensiero costretto ad accettare il vincolo, la dipendenza: il limite.

Cose, queste, non poco fastidiose per chi volesse illudersi di non dipendere da nulla, se non da se stessi.

Ma -attenzione- l’ideologia non è solo il pensiero che “pensa” di essere libero dalla realtà, è anche quello che “pensa” di essere fuori la realtà; anzi, che questa (la realtà) non sia la vera realtà.

In tal caso siamo nella follia. Una follia “intellettuale”, ma pur sempre follia.

E allora, per essere veramente savi e saggi, bisogna legarsi alla realtà.

Bisogna legarsi alla natura e a ciò che è iscritto in essa… perché la natura e la saggezza non possono dire cose diverse!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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1 Comment on "“Giammai, no, giammai, la natura disse una cosa, e la saggezza un’altra” (Edmund Burke)"

  1. Sardonicamente | 27 Aprile 2022 at 16:31 | Rispondi

    Il Burke… I maladetti britannici, con dando l’addiettivo ”glorioso” all’incruento rivolgimento de’ loro Regni del 1688, brigarono, e con buon successo, che il mondo intero dismeticasse, che anch’eglino avean mozzo, una quarantina d’anni prima, il capo al legittimo loro Re.

    Ma, si sa, gli anglosassoni sono professionisti del marketing…

    (Comunque sia, i conservatori son per davvero tanto pericolosi e nocivi quanto i progressisti: il loro compito nella storia, del resto, è sempre stato quello di far… digerire ai più le novità dei novatori)

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