La Bisaccia n.18

Tra gli strumenti di un cammino vi è la bisaccia, una borsa con cui poter portare il piccolo necessario; non certo il pasto che i pellegrini chiedevano e chiedono agli ostelli, ma qualche semplice e piccolo boccone per sostenere il passo. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Bisaccia”  è un insegnamento della sapienza naturale con cui poter sostenere il passo dell’esistenza e confermare la scelta della bellezza della Verità cattolica. 

La vita è una grande avventura verso la luce

(Paul Claudel)

Chi può negare che la vita sia un’avventura? Solo lo stolto.

Chi può negare che la vita richieda l’impegno del rischio? Solo lo stolto.

Chi può negare che si vive non sapendo cosa accadrà dopo un attimo? Solo lo stolto.

Eppure se nessuno può essere certo di ciò che accadrà anche solo dopo un attimo, tutti possono essere certi di cosa c’è dopo la vita.

C’è una Luce che attende.

C’è una Luce che chiede di essere accolta.

Ma anche su questo lo stolto è pronto a negare e così fa la scelta di brancolare nell’oscurità più opprimente.

Che questo non  sia il nostro destino!

Dio è verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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3 Comments on "La Bisaccia n.18"

  1. la vostra bisaccia, stimati amici, dona continuamente e instancabilmente frutti preziosi

    • Conoscendo la sua firma, siamo onorati del suo apprezzamento, che ovviamente orientiamo unicamente alla Gloria di Dio e al trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

  2. Cari Amici del Cammino…se Vi legge anche l’illustre prof. Vassallo, che conosco per le Sue preziosissime considerazioni esposte anche su altri siti cattolici, (quelli fedeli alla Parola di Cristo Re) la cosa non può che farVi un grandissimo onore.

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