La Bisaccia n.6

RUBRICA SETTIMANALE

Tra gli strumenti di un cammino vi è la bisaccia, una borsa con cui poter portare qualche boccone per sostenere il passo.
Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Bisaccia”  è un insegnamento della sapienza naturale con cui poter sostenere il passo dell’esistenza e confermare la scelta della bellezza della Verità cattolica. 

Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa.

(Giuseppe Ungaretti)

Riflessione

Cari pellegrini, il vero amore non nasconde la realtà, né pretende censurare ciò che è vero e ciò che s’impone. Perciò è una finestra che dà verso il buio della notte.

Ma è una finestra illuminata.

L’amore –quando è vero- sa bene com’è la vita, sa bene che non si può annullare ciò che la vita spesso offre impietosamente: sofferenze, dolori, prove…

Ma l’amore non sopporta che venga, disperatamente, venga detta la parola “fine”.

Anzi, porta la luce laddove manca, illumina la dove c’è il buio, addolcisce l’amaro con il suo balsamo di speranza.

E tutto questo –dice Ungaretti- è quiete, è la pace di cogliere un ordine in un caos che vorrebbe imporsi con la sua frenesia.

E’ la quiete della Luce che dissipa nell’Eterno ogni tenebra.

Ma questo amore può essere solo l’amore del Vero… può essere solo l’amore che Dio dona.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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