La Borraccia n.155

L’ACQUA

Di ogni opera umana vidi i limiti; soltanto la tua legge è senza confini
(Salmo 118)

I SORSI

1

Cari pellegrini, deve essere stata una grande sorpresa quando fu visto per la prima volta un atomo. Una sorpresa soprattutto nel vederne la forma, perfettamente rispondente a ciò che si manifesta nell’universo. C’è stato chi ha giustamente detto che le leggi che regolano il microcosmo sono simmetricamente identiche a quelle del macrocosmo, nel senso che nell’immensamente piccolo vengono riprodotte le leggi che sono nell’ immensamente grande. Un atomo, infatti, con i suoi protoni ed elettroni sembra una sorta di astro con dei satelliti che gli girano intorno.

2

Nell’acqua di questa borraccia il salmista dice che la legge del Signore è senza confini.

3

Prima di tutto questo significa che la legge di Dio non è qualcosa che è venuta fuori da Dio, una sua arbitraria decisione. No, essa è la natura stessa di Dio, perché Dio è il Logos, è l’Ordine, è il Bene.

4

Ma, oltre a questo, c’è anche un altro significato, ovvero che il nostro dovere di fare il bene si esprime all’interno di un tutto cosmico.

5

Vediamo di capire cosa significa.

6

Prima di tutto il nostro operare per il bene è un collaborare all’opera di sussistenza della realtà da parte di Dio. Non nel senso di dare un aiuto a Dio, quasi che Dio abbia bisogno di essere aiutato (sarebbe un assurdo), bensì nel senso che, facendo il bene, ci poniamo nell’opera di Dio secondo il suo ordine e secondo il suo fine.

7

Da qui la certezza che quando compiamo il bene, testimoniamo il bene… e quindi testimoniamo Dio stesso.

8

Inoltre in questo c’è una “bellezza” per noi. Compiere un’azione buona, anche se banale, vuol dire compiere un atto che è nella coerenza dell’unico ordine possibile e quindi nell’unica legge possibile.

9

Vuol dire che se facciamo delle cose grandi, ma non ordinate al bene, esse sono fuori della realtà e contribuiranno alla dissoluzione nostra e della realtà stessa; ma se facciamo il bene, anche di nascosto e in maniera banale, siamo nell’ordine del tutto cosmico.

10

L’atomo è invisibile ad occhio nudo, ma è nella simmetria dell’incommensurabilità dello spazio, cosi noi, pur piccolissimi, siamo chiamati ad essere nella simmetria dell’infinito.

Al Signore Gesù

Signore, fa che non mi allontani mai dalla Tua Legge, ma che essa sia per me il mio tutto.

Solo con essa potrò armonizzarmi con l’universo intero.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, Tu sei la creatura che è più in armonia con la realtà

Perché non c’è creatura più buona di Te, nel senso che mai peccato ti sfiorò.

Più sarò vicino a Te e più sarò uomo di ordine e di simmetria con il reale.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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