“Ciò che succhia l’ape diventa miele; ciò che succhia il ragno, veleno” (proverbio portoghese)

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Il popolo è ben altra cosa rispetto alla massa. La massa è qualcosa d’informe, che, pertanto, si lascia facilmente plasmare. Il popolo no. Esso ha una sua identità, una sua storia, delle radici. Ha un vissuto che gli permette di giudicare con buon senso il reale. E questo lo conforta di un’eredità: la saggezza. Certo, i popoli non sono uguali; perché le culture non sono uguali. C’è chi ha conquistato il Vero. Chi lo ha atteso. Chi lo ha rifiutato. Chi se ne è allontanato. Ma al di là di questo, ciò che è di natura percepisce il senso delle cose e il mistero del vivere. E, proprio perché Dio ha fatto sì che la natura fosse predisposta all’accoglienza della Grazia, non c’è buon senso popolare che non manifesta questo desiderio; al di là di ciò che la Storia dei singoli popoli partorisce. Ecco perché si può capire l’unicità e la bellezza della Verità Cattolica anche attraverso il buon senso di tutti i popoli.


Ciò che succhia l’ape diventa miele. Ciò che succhia il ragno, veleno (proverbio portoghese)

Alcuni gesti possono esseri identici, eppure molto diversi.

Ciò che conta è agire per…

Ogni atto deve essere finalizzato al Bene.

Nessun gesto può giudicarsi da sé.

L’azione non giudica l’azione.

Il bene, giusto fine, deve orientare tutto.

Esso va riconosciuto e perseguito.

Altrimenti è il caos.

E’ l’incomprensibile.

E’ l’assurdo velenoso e mortifero dell’agire.

Come un ragno che succhia per donare il suo veleno.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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