Come rispondere a chi lega la proibizione dei matrimoni misti a quelli “omosessuali”

Oggi i media ricordano i cinquant’anni dalla soppressione dei matrimoni misti negli Stati Uniti.

Il GR1 ha commentato che sulla scia della soppressione di questa legge si è poi andati verso la legalizzazione dei matrimoni omosessuali, ultima barriera da abbattere per una completa uguaglianza.

Ora, oltre al fatto che questa affermazione potrebbe facilmente essere licenziata dicendo che il cosiddetto passo verso l’uguaglianza completa non ha in sé limiti: perché il matrimonio omosessuale sì, e non quello poligamico etero o omo, o addirittura tra uomo e animale? Ma tralasciamo questo punto.

Piuttosto ciò che ci preme dire è che legare la giusta soppressione della legge che proibiva i matrimoni misti con l’approvazione dei matrimoni omosessuali è una grande sciocchezza.

Il motivo è molto semplice.

La proibizione del matrimonio misto per motivi razziali ed etnici era un vulnus all’integrità del matrimonio, così come lo è il cosiddetto matrimonio omosessuale.

Che la proibizione del matrimonio misto per motivi razziali sta in un vulnus all’integrità del matrimonio lo si capisce da un dato che ci offre il Diritto Canonico che contempla, sì, la possibilità della proibizione del matrimonio misto, ma per motivi religiosi o per altri impedimenti che riguardano l’educazione, sempre religiosa, dei figli. Però, in questo caso si tratta di impedimenti di ordine “spirituale” non di ordine “naturale”. Perché un matrimonio ci sia, occorre di per sé un uomo e una donna. Che poi questo non basti è questione che va oltre la dimensione naturale, fatta però salva questa.

Il matrimonio omosessuale, invece, fa saltare il vincolo naturale, quello relativo alla necessità che l’unione sia tra un uomo e una donna, e pertanto rende tale vincolo superabile.

Lo stesso era sottinteso nella proibizione del matrimonio misto per questioni razziali: indipendentemente dall’uomo e dalla donna, conterebbe solo il dato etnico e culturale.

Ecco la questione: a fondare il Matrimonio è la dimensione naturale (uomo-donna) o quella culturale (etnico-razziale)?

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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