Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere santi – padre Jacques Hamel

Circola tra i giovani, addirittura negli stessi ambienti parrocchiali, il titolo di una canzone di un noto cantante: “Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani”. Si tratta di uno slogan che potrebbe essere interpretato in maniera sbagliata, cioè a favore di persone che avrebbero il “coraggio” di peccare come desiderano. Bisogna invece rispondere con un altro slogan: “Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere santi “. Partendo da questo slogan, un nostro pellegrino, che preferisce firmarsi con “Un cattolico italiano”, ci proporrà periodicamente delle brevi testimonianze di vita di cristiani che hanno vissuto una dimensione non di “dissoluzione”, ma “eroica” di offerta delle proprie sofferenze per Cristo.

Padre Jacques Hamel

di Un cattolico italiano

Come ogni giorno, quella mattina del 26 Luglio 2016 padre Jacques aveva cominciato presto la sua giornata con una preghiera a San Michele Arcangelo, Principe delle Milizie Celesti, prima di prendere il suo breviario. Ma fu quella l’ora del suo glorioso martirio, tristemente annunziato al mondo quale ennesimo attentato di matrice islamica. Orrore e sgomento per il primo sacerdote cattolico del XXI secolo assassinato, proprio durante la celebrazione quotidiana della Santa Messa.

Dinanzi ai fedeli presenti, nella cattolica regione di Normandia, padre Jacques affrontò il Demonio fattosi presente nei suoi carnefici: “Va-t’en Satan!” gridò loro un attimo prima che il suo sangue bagnasse l’altare.

Una terribile morte, ma non vana per la gloria del Dio vero.

Il suo Vade Retro è un grido che tuttora echeggia nel mondo e ne fanno testimonianza coloro che gli furono vicini.

La famiglia Hamel per celebrare la sua morte scelse un passo particolare del Vangelo di Matteo: “Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano”. La sua affezionata sorella Roselyne testimonia a gran voce : «I terroristi volevano spingere alla guerra di religione, invece la sua morte ha innescato una catena di incontri e solidarietà».

Padre Jacques, già noto come sacerdote mite e silenzioso nel suo fervore, ha anche rimesso la Chiesa di fronte a una questione negli ultimi decenni confinata alla periferia del dibattito teologico: la questione del Male, la presenza del Demonio, la necessità di armare braccio e parola contro il Principe delle Tenebre, il Grande nemico di Dio, nomi e attributi che negli ultimi anni i pastori della Chiesa hanno evitato come un retaggio anacronistico.

Martire, combattente contro Satana, sarà presto santo?

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1 Comment on "Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere santi – padre Jacques Hamel"

  1. speriamo! ma questo eroico Uomo di Dio è già in Paradiso…
    se pensiamo che il Suo martirio è successo in Francia nazione laica e anticristiana, la morte di questo Grande sacerdote, assume ancora di più importanza agli occhi di Dio ed è da esempio a noi cristiani,spesso tiepidi e con poca fede.
    vittoria

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