Da come sono andate le amministrative, si capisce che per gli elettori il reddito di cittadinanza non conta tanto

Nei commenti per le elezioni amministrative di domenica scorsa non sembra esser venuta fuori una riflessione che invece riteniamo importante.

Partendo dalla constatazione che la Lega continui a vincere e il M5S subisca leggere flessioni, viene facile pensare quanto non sia stato decisivo per il trionfo dei grillini, lo scorso 4 marzo, la proposta del reddito di cittadinanza, che invece tutti avevano indicato come il vero cavallo di battaglia della tornata elettorale.

Se davvero fosse stata questa la proposta decisiva, domenica scorsa avremmo dovuto avere un aumento del M5S, visto che nel contratto del nuovo governo il reddito di cittadinanza è stato inserito.

E allora che pensare?

Che la vittoria del M5S e della Lega il 4 marzo fu prevalentemente all’insegna di un voluto smarcamento dal governo e dalle politiche precedenti. E la vittoria più consistente del M5S rispetto alla Lega fu dovuta al fatto che quest’ultima in quell’occasione pagò una permanenza nell’immaginario di una collocazione ancora territoriale (la vecchia sigla “Lega Nord”).

Piuttosto, se proprio si vuole prendere in considerazione qualche proposta decisiva, la questione degli immigrati risulterebbe per gli elettori più importante di quella del reddito di cittadinanza.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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2 Comments on "Da come sono andate le amministrative, si capisce che per gli elettori il reddito di cittadinanza non conta tanto"

  1. Carissimo,
    Innanzitutto un grande plauso al suo oneroso impegno digitale
    Secondariamente le chiedo di prodursi in un articolo approfondito sulle ultime elezioni amministrative; in rete non ne ho rinvenuto nessuno sufficientemente esaustivo
    Grazie

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