E la chiamavano primavera…

Selezionato da: lastampa.it – Autore: Mauro Facciolo

Nel 2007, quando venne istituito, erano 28. Oggi sono rimasti in 5. Così il Seminario interdiocesano di Betania, sulla collina fra Alessandria e Valenza, chiuderà i battenti alla fine di quest’anno accademico. Lo hanno deciso i vescovi di Alessandria, Asti, Casale, Tortona e Acqui, le diocesi che a quella struttura facevano riferimento. La conferma arriva dal vescovo di Casale, monsignor Gianni Sacchi, neo delegato alle comunicazioni sociali della Cep, la Conferenza episcopale piemontese.

La crisi delle vocazioni è un fenomeno generalizzato, che colpisce non solo le cinque diocesi. «I numeri però sono quel che sono – commenta il rettore, don Carlo Rampone, astigiano – e, seppur a malincuore, purtroppo si è quasi imposta questa decisione». Anche perché, dei cinque attuali seminaristi, due, al sesto anno degli studi teologici, stanno per completare la loro formazione e diventeranno diaconi. Sono l’alessandrino don Giovanni Bagnus e l’astigiano don Francesco Secco. Restano Stefano Giuliano e Daniele Lottari, tortonesi, e Domenico Dell’Omo, alessandrino. I vescovi decideranno dove far proseguire loro gli studi. Peraltro, l’unico altro seminarista acquese, Nicolò Ferrari, al terzo anno, già è stato mandato a Roma, mentre Josef, seminarista casalese di origine africana, frequenta il primo anno a Torino (confermando in qualche modo, come ricorda don Giampaolo Cassano, la profezia fatta da don Bosco all’allora vescovo Ferrè di Casale, quando gli scrisse che «il Seminario non sarebbe mai rimasto vuoto»).

Quindi, dopo aver chiuso i Seminari diocesani, ormai troppo onerosi da gestire, e aver concentrato a Betania i giovani orientati al sacerdozio, ora è venuto il momento di fare un ulteriore passo verso il ridimensionamento. 

Calano le vocazioni ma scende anche il numero dei sacerdoti, che diventano sempre più anziani. Nella diocesi di Casale, ad esempio, sono 67 i sacerdoti attivi pastoralmente, per 115 parrocchie, con circa 100 mila abitanti. È lo stesso numero di parrocchie della diocesi di Acqui, mentre quelle di Tortona sono 314 e quelle di Alessandria 75 (con 45-50 preti attivi). 

(…)

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

Share on:

Be the first to comment on "E la chiamavano primavera…"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*