FIACCOLA – 22

Il cammino, soprattutto se procede nell’oscurità, ha bisogno di luce. I pellegrini di un tempo utilizzavano le fiaccole. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri le fiaccole sono alcuni aneddoti edificanti che si offrono come modelli per uscire vincitori dalle prove e dalle angustie del vivere.
Attingiamo luce da esse.

Il Beato Bartolo Longo arrivò al Rosario attraverso la disperazione.

Laureatosi in Giurisprudenza all’università di Napoli, iniziò a frequentare ambienti spiritistici e massonici. Ne fu talmente irretito e cedette psichicamente. Fu preso da depressione, angoscia, tentazioni suicidiarie.

Ma la Madonna lo salvò. Attraverso un amico, conobbe un frate domenicano, padre Radente, e questi gli indicò la devozione del Rosario. Gli disse chiaramente che, legandosi all’Immacolata attraverso la Corona del Rosario, non si sarebbe potuto perdere. D’altronde la Madonna stessa l’aveva promesso al beato Alano de la Roche:

1.A tutti coloro che reciteranno devotamente il mio Rosario, io prometto una mia speciale protezione e grandissime grazie.

2.Colui che persevererà nella recita del mio Rosario riceverà qualche grazia insigne.

3.Il Rosario sarà una difesa potentissima contro l’inferno; distruggerà i vizi, libererà dal peccato, dissiperà le eresie.

4.Il Rosario farà fiorire le virtù e le buone opere e otterrà le più abbondanti misericordie divine; sostituirà nei cuori l’amore di Dio all’amore del mondo, elevandoli al desiderio dei beni celesti ed eterni. Quante anime si santificheranno con questo mezzo.

5.Colui che si affida a me con il Rosario, non perirà.

6.Colui che reciterà devotamente il mio Rosario, meditando i suoi Misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia. Peccatore, si convertirà; giusto, crescerà in grazia e diverrà degno della vita eterna.

7.I veri devoti del mio Rosario non moriranno senza i Sacramenti della Chiesa.

8.Coloro che reciteranno il mio Rosario, troveranno durante la loro vita e alla loro morte la luce di Dio, la pienezza delle sue grazie e parteciperanno dei meriti dei beati.

9.Libererò molto prontamente dal purgatorio le anime devote del mio Rosario.

10.I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gloria in cielo.

11.Ciò che chiederete con il mio Rosario, lo otterrete.

12.Coloro che diffonderanno il mio Rosario, saranno soccorsi da me in tutte le loro necessità.

13.Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i membri della Confraternita del Rosario abbiano per fratelli durante la vita e nell’ora della morte I santi del Cielo.

14.Coloro che recitano fedelmente il mio Rosario sono tutti miei figli amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù Cristo.

15.La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.

E così fu. Bartolo Longo guarì dallo stato di profonda prostrazione e decise divenire un instancabile apostolo del Rosario.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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