Fino a quando le sciocchezze le dicono i bambini e i buontemponi, passi… ma se a dirle sono i vescovi…

Una volta -in tempi più seri- si diceva ai bambini e ai buontemponi di non scherzare sulle cose serie. Per esempio si diceva di non definire “gravi” cose che non sono affatto gravi. Quando qualcuno diceva: “Mi è capitata la disgrazia che mia moglie oggi non ha cucinato bene…” Giustamente si rispondeva con tono di rimprovero: “Pensa piuttosto a chi le disgrazie le ha veramente!“. Ora, fino a quando le sciocchezze le dicono i bambini e i buontemponi, passi… ma se a dirle sono i  vescovi… Monsignor Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademie delle Scienze, a proposito della scelta dell’Amministrazione Trump ha parlato di “disastro”.

Ma come? Lei, monsignore, parla di disastro per una scelta di questo tipo in nome di presunte (solo presunte teorie scientifiche) e non pensa che ben altri sono i disastri?. Giustamente Giuliano Guzzo ha scritto sul suo blog (giulianoguzzo.it:

«Un disastro per l’umanità e per il pianeta». «Il diavolo è una figura simbolica creata da noi». Le prime sono le parole con cui monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia accademia delle Scienze, ha commentato la decisione di Trump di sfilarsi dall’accordo sul clima di Parigi, mentre le seconde sono quelle che padre Arturo Sosa, Generale dei Gesuiti, ha rilasciato a El Mundo. Mi sembrano affermazioni gravissime; ma non per Trump e neppure per la teologia, bensì per la Chiesa. Noi pecorelle sempre più smarrite abbiamo infatti numerosi pastori che non si rendono conto che, se da una parte negano l’esistenza del diavolo e la certezza delle parole di Cristo (come aveva fatto, poco tempo fa, sempre padre Sosa), e dall’altra tuonano solo su immigrazione e e ambiente, forse aumenteranno le donazioni a Save The Children e Greenpeace, ma continueranno a perdere fedeli i quali, se non possono avere la vera Chiesa, si cercheranno almeno il vero associazionismo. Un consiglio, quindi, a chi sta disorientando il gregge: se proprio amate le priorità sociali, prima di parlare di CO2 dovreste dire qualcosa a difesa di Charlie, il piccolo di nove mesi affetto sindrome della deplezione del Dna mitocondriale a rischio di essere soppresso perché, secondo i giudici inglesi, tenerlo in vita non sarebbe etico. Qualcuno infatti ha detto: «Qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete fatto a me» (Mt 25,40). Affermazione cui, cari pastori 2.0, vale la pena dare retta anche se non è di Marco Pannella, no?

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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1 Comment on "Fino a quando le sciocchezze le dicono i bambini e i buontemponi, passi… ma se a dirle sono i vescovi…"

  1. Evidentemente il Prelato gesuita professa un credo personale, totalmente avulso dalla Sacra Scrittura. Esternazioni dannose per l’intera umanità. Torni al Vangelo.

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