Forse non lo sai, ma con un buon piatto di pasta puoi “resistere” e “sperare”

Il 25 ottobre si celebra il World Pasta Day, cioè la Giornata Mondiale della Pasta.

Lasciamo perdere la moda di queste “giornate celebrative” che lasciano il tempo che trovano. Diciamo subito che può sembrare strano che un sito che si occupa di apologetica e dell’importanza di rendere persuasivo l’annuncio cristiano possa parlare di questo.

Ora, oltre al fatto che il giudizio cattolico non può permettersi di disinteressarsi di qualcosa. Ogni cosa che accade e di cui si parla può e deve essere un’occasione per essere cattolicamente presenti… oltre a questo -dicevamo- la pasta richiama un punto di riflessione non su ciò che essa è o la sua eventuale positività nell’alimentazione, bensì ciò che la pasta rappresenta. Tutti conoscono la celebre scena di Alberto Sordi in un “Americano a Roma”.

Rivediamolo…

In questa scena la pasta rappresenta una resistenza ed una speranza.

Una resistenza verso un mondo che sta cambiando. Negli anni ’80 in una canzone molto famosa interpretata da Alberto Radius, ma scritta da Oscar Avogadro, si parla di cosa comportò la fine della Seconda Guerra Mondiale per l’Italia: un’eredità (la canzone s’intitola proprio l’Eredità) fatta tra le tante cose di… porno film, chewing gum e quant’altro.

Chi ci conosce sa bene quanto siamo lontani dai totalitarismi del XX secolo, espressioni come le democrazie liberali e socialiste dell’immanentismo moderno, ma non si può negare che a partire dagli anni ’50 la nostra vita sia stata modellata dall’american way of life. Uno stile che è entrato nel salotto, nel bagno, nella stanza da letto. Dappertutto. Anche in cucina. Anche se qui parzialmente. Scatolame e yogurt la fanno comunque da padroni, ma resiste la pasta! Essa è ciò che ci àncora al passato prima che l’americanismo con le sue rivoluzioni ci trasformasse fin nel midollo.

Ma c’è un altra cosa che la pasta rappresenta: la speranza. La pasta ha conquistato il mondo intero. Sul modo come il mondo intero la cucina forse è meglio stendere un vero pietoso, ma piace dappertutto. Essa è dunque un segno, seppur banalissimo e se volete anche un po’ forzato, di un ruolo che l’Italia forse sarà chiamata a svolgere in futuro. Quando la sbornia della cultura americana terminerà e si tornerà ad identificare il centro della civiltà occidentale non più a Wall Street con annesso Mac Donald ma all’Abbazia di Montecassino con annessa trattoria della Sora Lella.

Buon appetito a tutti… ovviamente con un buon piatto di pasta!

Dio è Verità, Bpntà e Bellezza

Il Cammino dei Tre SEntieri

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