Gli abusi nel clero? Forse il ragionier Fantozzi può dirci qualcosa

Ci stanno dicendo in questi giorni che i casi di abusi nel clero siano l’effetto di elitismo e clericalismo, insomma di abuso di potere (d’altronde: più abuso di così?). E non invece, come sembrerebbero dire le statistiche, una conseguenza della forte omosessualizzazione negli ambienti ecclesiastici.

Ora, non volendoci servire ancora una volta di queste statistiche (che pur parlano chiaro), ci preme fare due considerazioni.

La prima

Se fosse vero che l’esercizio del potere può condurre a tali forme di depravazione, si dovrebbe riscontrare una buona percentuale di direttori di ufficio o di azienda atti a fare queste cose turpi.

Insomma, siamo un po’ al ridicolo. Nemmeno Paolo Villaggio arrivò a pensare a questo nella sua famosa saga fantozziana. Il suo famigerato “direttore megagalattico” ne faceva di tutti colori. Il servilismo del ragioniere Ugo era quello che era, e così quello dei suoi colleghi, ma non c’è alcuna allusione a certe cose …cose inimmaginabili nemmeno dalla pur esagerata fantasia del creatore di Fantozzi.

La seconda 

Non ci si accorge che dicendo queste cose, pur di non voler riconoscere il problema omosessualizzazione nel clero, si finisce con ulteriormente aggravare la questione. Ammesso fosse possibile aggravarla ancora di più rispetto a com’è.

Era nel tempo pagano che la sodomia veniva esercitata a scopo di sopraffazione (per esempio lo si faceva con i prigionieri di guerra). Ora, dire che che le cose che sono avvenute e forse stanno ancora avvenendo, siano l’effetto di sopraffazione, vuol dire far passare gli ambienti clericali come ambienti in cui il Cristianesimo non ha inciso affatto. Il che sarebbe il paradosso di tutti i paradossi.

Abuso di potere e sopraffazione che poi -guarda un po’- sarebbero stati e sarebbero esercitati soprattutto da chi teoricamente si poneva e si pone in una certa linea teologica progressista di critica della vita ecclesiale di un tempo.

A questo poi va aggiunto che quella sodomia lì (cioè quella del mondo pagano) era una sodomia non di omosessualità. Tant’è che chi la praticava aveva anche moglie, concubine …e figli.

In conclusione

Insomma, quando non si vuole prendere la realtà per quella che è, si finisce con l’affermare cose poco credibili. E per giunta aggravanti ulteriormente il problema.

Piuttosto: dire, come si è detto, che tutto questo è l’effetto di una voragine spirituale non solo è vero, è verissimo. Sì, una voragine! Dovuta però a cosa? Al fatto che non c’è più il timor di Dio. Dovuta ad un’insana teoria misericordista secondo cui Dio perdona sempre e comunque. Dovuta alla convinzione che con Dio si potrebbe quasi stipulare un “abbonamento” privilegiato di assoluzioni.

Ma così non è: la misericordia di Dio è una cosa troppo seria …e non tollera abusi.

Abusi verso gli altri e soprattutto verso se stessa!

Dio è Verità, Bontà e bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 

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3 Comments on "Gli abusi nel clero? Forse il ragionier Fantozzi può dirci qualcosa"

  1. Commento Santo!!!

  2. Michele Ruggiano | 17 settembre 2018 at 15:44 | Rispondi

    Sono pienamente d’accordo. Il buonismo senza limiti è un buonismo amorale.

  3. DIO AMA TUTTI MA…NON AMA TUTTO.
    NON SCORDIAMOCELO mai.

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