I ragazzi delle curve sono politicizzati? Ma siamo seri!..altro che politica: sono il Nulla.

Dopo i noti  fatti degli adesivi raffiguranti Anna Frank con la maglia della Roma, ci sono state diverse dichiarazioni. Una in particolare ci ha colpito. L’ex allenatore Renzo Ulivieri, intervistato dalla RAI, ha detto che quando avvengono questi fenomeni ci si rende conto che la scuola non ha funzionato.

Oibò! In che senso? Se c’e’ un luogo dove il ricordo della Shoa è argomento di un giorno sì e dell altro pure è proprio la scuola. Per cui come si fa a dire che la scuola non abbia funzionato anche per questi ragazzi?

In realtà Ulivieri tutti i torti non li ha, ma non nel senso come lui intende. E’ vero che per questi ragazzi, insieme ad altre realtà, anche la scuola non abbia funzionato, ma non ha funzionato non perché si parli poco della Shoa, ma perché se ne parla senza dire altro… anzi cercando di educare diseducando.

Il mito di Sisifo racconta che questi era costretto a portare un masso sul monte per poi vederlo rotolare giù e dovere di conseguenza rifare l’impresa. E’ l’emblema del lavoro inutile, del costruire e distruggere nello stesso tempo. Veniamo al dunque. Come si fa ad educare i giovani al rispetto dei valori fondamentali se poi si deve insegnare a questi stessi ragazzi che la Verità non esiste? E lo si deve fare in nome di un sacro e intoccabile relativismo culturale ed etico. Vi invitiamo a frequentare un’ora di filosofia in un liceo per constatare quali panegirici sul dubbio vengono offerti ai nostri figli. O quali e quanti “cattivi maestri” vengono presentati come modelli di libero pensiero e come benefattori della storia e dell’umanità. E poi ci lamentiamo se la scuola non riesce ad educare ai valori fondamentali? 

D’altronde non ci vuole chissà quale spremuta di meningi o beverone di fosforo e taurina per capire che i ragazzi delle curve degli stadi tutto sono fuorché politicizzati. Sono solo il Nulla! Il Nulla, quello con la “N” maiuscola, cioè il nulla  teorizzato, che viene pontificato non solo nella società ma anche nelle aule scolastiche.

Ragazzi di destra quelli delle curve? Di destra? Ma la destra -prescindendo da quale sia- dovrebbe richiamarsi all’ordine e alle regole. E dov’è l’ordine? Dove sono le regole in questi ragazzi che vivono come vivono, che sniffano come sniffano, che insultano le forze dell’ordine come le insultano, che vanno a letto alle 5 del mattino per alzarsi a mezzogiorno?

Si, sono il Nulla perché da molto -troppo tempo- il nulla gli offriamo!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentierioti

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2 Comments on "I ragazzi delle curve sono politicizzati? Ma siamo seri!..altro che politica: sono il Nulla."

  1. splendido commento,nulla da aggiungere.
    grazie

  2. D’accordo con Vittoria Taddeo: SPLENDIDO E PERFETTO.

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