Il Cammino dei Tre Sentieri di Teramo interviene su un atto del Comune in favore del gender

Ecco l’appello che Il Cammino dei Tre Sentieri “Madonna delle Grazie” di Teramo ha ritenuto rendere pubblico:

Il Consiglio comunale di Teramo ha votato un regolamento con cui si istituisce una Consulta per la parità e per le pari opportunità che è oggettivamente un’apertura all’ideologia gender.

A nulla varranno eventuali contestazioni circa l’infondatezza di questa nostra affermazione o, men che meno, circa l’inesistenza del gender.

È lo stesso regolamento a spiegare che è proprio così.

Se confermato, infatti, appena verrà pubblicato, in esso leggeremo che ci si propone la rimozione degli ostacoli causa di discriminazione delle identità sessuali più deboli, la valorizzazione delle differenze di genere, lo sviluppo all’interno della scuola di un’educazione degli alunni a riconoscere e valorizzare la differenza di genere e anche di eliminare gli stereotipi sessisti e di dare visibilità alla cultura LGBT.

Il Cammino dei Tre Sentieri di Teramo nota come al momento della votazione non ci sia stato un solo voto contrario. I componenti presenti dell’opposizione e del gruppo misto tutti astenuti.

http://www.ilcentro.it/teramo/pari-opportunit%C3%A0-s%C3%AC-ma-con-tante-critiche-1.2063176

https://www.emmelle.it/Prima-pagina/Cronaca/Il-Comune-di-Teramo-dopo-31-anni-ha-la-Consulta-per-le-pari-opportunita-avra-10-componenti/11-46656-1.html

Unica critica proposta solo per motivi di composizione della Consulta o procedurali. Nessuna contestazione nel merito, anche da chi rappresenta quelle forze politiche che a livello nazionale si dicono contrarie al gender.

Il Cammino dei Tre Sentieri di Teramo contesta con forza la decisione del Comune di Teramo di istituire la suddetta Consulta, in quanto istituzionalizza un’ideologia che non è scientificamente provata e, anzi, è in contrasto con la legge naturale, unico metro di giudizio a cui è impossibile venire meno in quanto oggettiva ed evidente, e questo anche a non voler ammettere che sia la Legge di Dio.

Ciò comporterà che questa ideologia diventerà parametro di valutazione per tutte le iniziative che si vorranno intraprendere, cosa che è chiaramente non coerente con la dichiarata volontà di combattere le discriminazioni: si discriminerà così, infatti, chi, per qualsiasi motivo, è contrario al gender.

Ci si chiede, infatti, come si comporterà il Comune di Teramo, ad esempio, dinanzi alla richiesta di disponibilità di una sala comunale per una conferenza di senso opposto. Negherà la sala in forza di questo regolamento? Nel nome della non discriminazione, non discriminerà chi non la pensa così?

Soprattutto Il Cammino dei Tre Sentieri sottolinea e critica la mancata opposizione a tale decisione di quelle forze che dovrebbero rappresentare un certo modo di intendere la famiglia, la società, la sessualità e tutto quel che concerne l’argomento in questione.

Si resta in attesa di un’azione da parte di queste forze nella direzione auspicata.

Sulla questione, con sommo dispiacere, da cattolici, ci sembra registrare silenzio da parte della Diocesi.

Pertanto, si resta in attesa di una presa di posizione forte e chiara da parte di chi dovrebbe essere, per ruolo e prima ancora per fede, in prima linea in questo tipo di battaglie.

Il Cammino dei Tre Sentieri

Sezione di Teramo

Guida locale Avv. Pierfrancesco Nardini

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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