La Borraccia n.16

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi ogni tanto. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione, che, a differenza del cibo che si deve prendere ad orario, si sorseggia ogni tanto. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

“Siamo dietro a un mondo che se ne va e dimentichiamo il tempo che viene. Siamo avidi di attualità, ma non teniamo conto del giudizio che già viene. Non corriamo incontro al Signore che viene…”
(San Pietro Crisologo – Omelia 167)

I SORSI

1

Cari pellegrini, sul nostro cammino scorgiamo un grosso albero piegato dal vento. Deve essere stato un vento impetuoso perché sia avvenuta una tal cosa. Eppure l’albero sembrava robusto… ma evidentemente si trattava di una falsa robustezza che non ha saputo fare un’adeguata resistenza.

2

Cari pellegrini, il correre seguendo il vento è comodo, facile, e anche in un certo qual modo soddisfacente, ma illusorio, perché spinge a credere che veramente si stia correndo forte, che il procedere così spediti sia l’esito delle proprie forze, dell’atleticità delle proprie gambe. E’ un’illusione: si sta correndo forte solo perché si segue la corrente e il vento sta portando dove lui vuole.

3

Come illusorio è correre dietro al Mondo! Per giunta quel Mondo che Cristo ha già vinto (Giovanni 16) e per il quale ormai non c’è più speranza eterna,

4

E per cosa si corre dietro il mondo? Per un po’ di fama, un po’ di comodità, un po’ di attenzione da parte degli altri, un po’… un po’… solo per un po’ di cose… e intanto per questo “un po’” si perde l’eternità, cioè il “tutto”, il “per sempre”.

5

Ma nelle parole del Crisologo (che fanno da “acqua” di questa “borraccia) c’è anche dell’altro. Egli dice: “Siamo avidi di attualità, ma non teniamo conto del giudizio che già viene…” Cosa significa? Che la nostra ingenuità va ben oltre il semplice seguire le mode, nel senso che non ci limitiamo solo a farci spingere dalla corrente, pretendiamo, altrettanto stoltamente, di pensare che il momento che viviamo possa farci da “maestro”.

6

Ed ecco, cari pellegrini, un altro palese errore: non solo seguire il “vento” del tempo, ma identificare il vero con la storia finendo col pensare che ciò che si verifica oggi è sempre moralmente giusto, o, se proprio non è moralmente giusto, è qualcosa di cui tener conto, è qualcosa a cui bisogna inevitabilmente conformarsi. Ecco perché il Crisologo dice: “Siamo avidi di attualità…

7

Cari pellegrini, non facciamo la fine dell’albero che abbiamo visto così malridotto dal vento. No, non facciamoci anche noi piegare dal vento.

8

Il nostro compito è conformarci non al Tempo, ma alla Verità, che perennemente non muta, che è sempre la stessa, che mai potrà passare di moda, che è sempre giovane, perché sciò che rincorre stoltamente la Storia, invecchia… e si spezza!

AL SIGNORE GESU’

Signore, in questa settimana ti chiedo di darmi quel coraggio necessario per porre la mia persona “contro-vento”.
Dammi Tu la forza per procedere e vincere la corrente che mi indirizza dove Tu non ci sei e che mi farebbe inevitabilmente allontanare dalla Tua Verità.
I “muscoli” della mia anima in questo caso avranno bisogno di molta energia, ma con la Tua Grazia ciò sarà sicuramente possibile.

ALLA MADRE CELESTE E DELLO SPLENDORE

Madre, Tu sei Colei che ha sempre vissuto disinteressandosi di cosa affermasse il Mondo, il Tempo, la Storia.
Tu sei Colei che ha sempre vissuto nella dimensione dell’Eterno, in comunione con quella Verità che esiste dall’eternità e che mai cambierà e morirà.
Madre, accompagnami e fammi gustare quanto è bello lottare per la Verità del Tuo Divin Figlio.
Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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