La Borraccia del giorno (1° aprile)

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

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L’ACQUA

“Quando i suoi apostoli tremavano di spavento (…) egli li tranquillizzava con questa affermazione rassicurante: ‘Abbiate fiducia! Sono io; non abbiate paura.”
(Padre Raymond de Thomas de Saint Laurent – Il libro della Fiducia, I, 1)

I SORSI

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Cari pellegrini, se si riflette bene ci si accorge che nella vita dell’uomo tutto è contrassegnato dalla fiducia. Senza la fiducia non si va da nessuna parte.

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Sì: proprio da nessuna parte. Facciamo questo esempio. Chissà quante volte vi sarà capitato di prendere un treno. Avete prenotato il biglietto e poi vi siete recati in stazione. Qui avete ricercato sui tabelloni il treno che vi serviva. Ma se non era quello? Se coloro che componevano i tabelloni stessero ingannando i passeggeri? Una simile eventualità la potevate escludere al 100%? Ovviamente no. Vi siete fidati, punto e basta. E se non aveste voluto fidarvi, avreste dovuto follemente andare negli uffici, accertarvi personalmente senza che ne aveste la competenza e l’autorizzazione… e intanto non solo vi avrebbero presi per matti, ma avreste anche perso il treno vi interessava!

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Questo cosa significa? Che nella vita dell’uomo la fiducia non è qualcosa di “estraneo”, cioè di innaturale, bensì ne è parte integrante.

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Con un po’ di attenzione potremmo capire che la nostra giornata è fatta più di “atti di fiducia” che non di certezze inequivocabili.

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E allora perché sorprenderci se il Signore ci chiede di avere fiducia?

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Certo, per quanto riguarda l’esistenza di Dio ci basta la ragione e la Chiesa giustamente dichiara eretico chi volesse affermare che la ragione sia insufficiente per capire questa sacrosanta verità (Concilio Vaticano I, Costituzione Dei Filius). Ma la fiducia serve per capire che Dio ci è accanto.

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Soffermiamoci le parole che fanno da acqua di questa borraccia: “Quando i suoi apostoli tremavano di spavento (…) egli li tranquillizzava con questa affermazione rassicurante: ‘Abbiate fiducia! Sono io; non abbiate paura.”

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In esse ci sono tre punti chiari e consequenziali. Primo: la fiducia fa vivere. Secondo: la fiducia si fonda sulla Verità. Terzo: la fiducia dona la Speranza.

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La fiducia fa vivere. Gesù lo dice chiaramente: “Abbiate fiducia!” Ce lo ordina; e se ce lo ordina, vuol dire che non ne possiamo fare a meno.

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Insomma, la fiducia è come l’ossigeno. Se questo serve necessariamente per alimentare i polmoni; la fiducia serve per alimentare l’esistere. E nell’esistere c’è tutto: c’è la vita del corpo, ma c’è soprattutto la vita dell’anima.

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La fiducia si fonda sulla Verità. Gesù chiede la fiducia perché dice “Sono io!” Il che vuol dire: “Sono qua!”, cioè la fiducia deve fondarsi sulla sua presenza.

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Non si tratta, dunque, di una fiducia astratta, bensì concreta, reale… appunto: giustificata da una Presenza!

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La fiducia dona la Speranza. Gesù dice di non temere. Dunque, quando ci si affida a Lui, non c’è paura che possa angustiare.

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Il diavolo può suggestionare come e quanto vuole, ma la mente e la volontà rimangono lucide e libere nella Speranza (che è certezza) di essere tra le braccia del Signore.

Al Signore Gesù

Signore, Tu lo sai che anch’io molto spesso mi trovo nelle condizioni dei tuoi apostoli. Tremo e lo spavento mi assale. L’angoscia mi domina e tutto mi sembra essere senza speranza….

…e allora nella mia povertà, nella mia fragilità, vengo tremante a riposarmi tra le tue braccia, sicuro di poter chiedere solo a Te la pace.

Da chi, infatti, potrò andare o Signore?

Chi potrà davvero sanarmi?

Spesso io dico: Signore, tu sei l’unica mia forza, l’unica mia speranza, l’unico mio farmaco.

Come mi risuonano dolci le parole che Tu, Signore, dicevi ai tuoi apostoli. So che le stai dicendo anche a me.

E allora, Signore, io ti ribadisco che sempre avrò fiducia in Te, che se anche mi “ammazzerai”, mai perderò la fiducia in Te …e sempre mi stringerò a Te.

So che tutto ciò che permetti o permetterai nella mia vita è solo per il mio bene.

Alla Regina dello Splendore

Madre, fa che possa sempre crescere la fiducia nel tuo Divin Figlio.

Con te, Madre, voglio rimanere; perché solo Tu puoi donarmi Gesù.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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