La Borraccia n.1

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

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L’ACQUA

Ah, se tutte le anime deboli e imperfette sentissero ciò che sente la più piccola fra loro, Teresa! Non una dispererebbe d’arrivare alla vetta della montagna d’amore, poiché Gesù non chiede grandi azioni, bensì soltanto l’abbandono e la riconoscenza.

(Santa Teresina del Bambin Gesù)

I SORSI

1)Cari pellegrini, per chi può -intolleranze permettendo- non è cosa da poco gustare la mattina una buona tazza di latte, fresco e genuino.

2)Si gusta e non si pensa come quel latte sia arrivato alla propria mensa.

3)prima di tutto è bastato che un contadino abbia munto la mucca della sua stalla, raccolto il latte e abbia atteso il furgoncino della Centrale venire a ritirarsi la tanica. Tutto qui.

4)Basterebbe già solo riflettere su questo per stupirci del fatto che dietro una degustazione che dura poco e che produce effetti positivi che invece durano nel tempo ci siano azioni così semplici.

 

5)Cari pellegrini, pensiamo invece ad un cattivo libro. Uno di quelli che fanno tanti danni e non raramente contribuiscono alla dannazione di chissà quante anime. Ebbene, per scrivere un libro c’è bisogno di molto tempo, di tanti sforzi intellettuali, di notti insonni e di levate mattutine.

6)Trasferiamo il discorso alla nostra anima. Cosa davvero serve per fare la volontà di Dio? I grandi sforzi? Può darsi che occasionalmente o straordinariamente servano anche questi. Occorre piuttosto la costanza dei semplici abbandoni e dire: “Signore, io sono sono ciò che Tu vuoi!”

7)Se il contadino volesse andare a mungere la mucca a centinaia di chilometri per il gusto di fare grandi imprese, la mattina non avremmo nulla o, tutt’al più, del latte non fresco.

AL SIGNORE GESU’

Signore, fa che ti serva e ti glorifichi nella pochezza del mio essere e nel fare solo ciò che Tu vuoi.

ALLA MADRE CELESTE E DELLO SPLENDORE

Madre, Tu sei la Regina dell’universo perché hai detto “sì” a Dio.

Il mondo era nel chiasso, non si accorgeva di nulla, ma Tu, nella tua umile dimora di Nazareth con quel tuo dolce “sì” cambiavi il corso della Storia.

C’era chi era famosissimo, chi in quel momento stava facendo grandi imprese… ma la Storia si stava facendo in un altro posto: nel silenzio, nel nascondimento e nella pace della tua casa, Maria.

Madre, aiutami a fare solo ciò che vuole il Tuo Divin Figlio e accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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