La Borraccia n.2

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

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L’ACQUA

“Fa’ brillare, Signore, i miei occhi affinché non mi colga il sonno di morte e il mio nemico non possa dire: ‘L’ho vinto!’.”

(Salmo 12, 4-5)

1)Cari pellegrini, se ci si trova in luogo scuro, si desidera la luce. Allora si decide di far chiarore, ma vien fuori una sorpresa: il locale in cui ci troviamo è disordinato, impolverato, pieno di sporcizia, di ragnatele, mal curato. E’ un così poco accogliente luogo, da far desiderare, quasi-quasi, nuovamente l’oscurità. D’altronde, quando la casa è poco curata, si preferisce la penombra piuttosto che la luce intensa, per fare in modo che nessuno si accorga della polvere sui mobili o sul pavimento.

2)Altra cosa sarebbe se con l’arrivo della luce si scoprisse un altro luogo: bello, accogliente, ordinato, pulito.

3)Il Salmista chiede al Signore che faccia “brillare” i nostri occhi affinché non lo colga il “sonno della morte” e quindi non si faccia “vincere dal nemico”.

4)Che significa in questo caso “brillare”? Perché non basta che gli occhi guardino, ma devono addirittura brillare? Significa che per la nostra anima non basta semplicemente vivere la volontà di Dio, occorre anche e soprattutto amare questa Volontà.

5)Ma per amare occorre innamorarsi, quindi lasciarsi affascinare, appassionarsi. Occorre percepire la Bellezza. Insomma, bisogna gustare la bellezza di fare la volontà di Dio.

6)Anche quando tutto ci sembra difficile, anche quando la sofferenza entra prepotentemente nella vita, bisogna tener desta una verità: che nel fare la Volontà di Dio c’è sempre una bellezza che non sparisce. Ed ecco anche perché il Salmista chiede a Dio di fare in modo che i suoi occhi non solo continuino a guardare, bensì brillino dello splendore della Presenza di Dio… anche quando questa Presenza sembra essersi nascosta.

7)Solo così, la luce non farà scoprire il disordine, la sporcizia, la trasandatezza, ma piuttosto l’armonia e la bellezza della vita che ci ha donato Dio. Solo così chi ci vuole far sembrare tutto brutto e meritevole di disperazione (il demonio) sarà veramente sconfitto.

AL SIGNORE GESU’

Signore, anche nei momenti più difficili, fa che non perda mai nel profondo della mia anima la consapevolezza di quanto è gustosa la Bellezza della Tua Presenza e anche del conformarmi -sempre e comunque- alla Tua Santa Volontà.

ALLA MADRE CELESTE E DELLO SPLENDORE

Madre, con Te a fianco tutto mi sembrerà bello.

Nella luce brillante e splendente dei tuoi occhi, riflesso di una Grazia che nessuna creatura possiede, anch’io imparerò a scorgere la bellezza di ciò che Dio mi ha donato e di ciò che Dio vuole da me.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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