La Borraccia n.100

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

L’imperatore Adriano impose che il presbitero Faustino e il diacono Giovita sacrificassero al dio Sole, ma questi si rifiutarono, anzi colpirono la statua del dio pagano.
(Dai racconti della vita dei santi Faustino e Giovita martiri)

I SORSI

1

Cari pellegrini, i santi martiri Faustino e Giovita non sono molto famosi. A Brescia no: sono famosissimi, perché erano del posto e sono poi divenuti i patroni di questa città. La loro festa cade il 15 febbraio.

2

L’ acqua di questa borraccia ci ricorda un decisivo episodio che toccò a questi due giovani, quando non solo si rifiutarono di sacrificare ai falsi dei pagani, ma giunsero finanche a scagliarsi contro una statua del dio Sole, non preoccupandosi che ciò avrebbe ulteriormente aggravato la loro sorte.

3

Cari pellegrini, una breve meditazione su questo è importante. Basta rifiutare il peccato? O è invece necessario, per quanto umanamente possa essere possibile, combattere pubblicamente contro di esso?

4

La risposta va da sé. Il Cristiano non deve solo privatamente odiare ed evitare il peccato (perché non c’è cosa più grave di esso), ma deve anche pubblicamente combatterlo, costi quel che costi.

5

Per i Romani il dio Sole era un dio importantissimo, un dio su cui si reggeva la vita anche sociale degli uomini, il dio che permetteva la luce, quindi l’agire, i viaggi, gli affari, tutto. Il giovane prete Faustino e il giovane diacono Giovita ne colpiscono le sembianze di pietra e davanti a chi? Davanti all’Imperatore! E’ come se oggi si avesse il coraggio di stracciare in televisione Costituzioni di Stati che permettono i crimini più aberranti: dall’uccisione dei bambini nel grembo delle madri, fino all’aberrazione di bambini che vengono ‘fabbricati’ per soddisfare i capricci di che sceglie la degradazione di una sessualità contro-natura.

6

E chi lo ha più questo coraggio? Anzi, da come stanno andando le cose, sembra che i santi Faustino e Giovita debbano essere considerati degli sciocchi.

7

I pastori della Chiesa (che amiamo e a per cui dobbiamo dare la vita) consigliano il silenzio. Ogni qual volta si deve lottare, si fa a gara a sfilarsi o a prendere le distanze.

8

La Chiesa (lo diciamo con profondo dolore) fin dal suo vertice sembra che si preoccupi solo di sottomettersi alla mentalità del Mondo e di non compromettere il “politicamente corretto”. Conferenze episcopali che non dicono più nulla su leggi che palesemente vanno contro il Giusto, vescovi che mettono a tacere sacerdoti che dal pulpito promuovono il bene e condannano l’errore…

9

Per non parlare del fatto che ormai ogni religione sembra valere l’altra… poveri santi Faustino e Giovita …ma chi glielo ha fatto fare?…

10.Chi glielo ha fatto fare secondo il mondo, ma non secondo Dio!

Al Signore Gesù

Signore, dammi la forza.
Signore, dammi il coraggio.
La forza e il coraggio di testimoniarti sempre, costi quel che costi.
Fa che oltre l’odio al peccato, abbia anche il coraggio di combatterlo pubblicamente.
Fa che tema solo il tuo giudizio e non quello del mondo.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, i pagani vivevano in una tale stoltezza da adorare un falso dio della luce: una falsa luce.
Una luce che in realtà era la tenebra degli inferi e del peccato.
Ora noi abbiamo Te: Regina della Luce e dello Splendore, Regina della vera Luce e del vero Splendore.
La tua presenza è pegno di Paradiso e scuola di virtù.
Con Te vicino affronterò tutte le battaglie per combattere, anche pubblicamente, qualsiasi errore e qualsiasi menzogna.
Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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