La Borraccia n.110

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

Chi non ama, dimora nella morte

(1 Giovanni 3)

I SORSI

1

Cari pellegrini, celebri sono questi versi di Edgar Lee Masters: “Dare un senso alla vita può condurre a follia, ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio. È una barca che anela al mare eppure lo teme.” Potremmo parafrasare e dire che una nave, nel mare, corre il rischio di affondare, ma guai se non salpasse, verrebbe meno alla sua ragion d’essere.

2

San Giovanni dice nelle parole che abbiamo scelto come acqua di questa borraccia che chi non ama rimane nella morte. San Giovanni non dice solo (perché è ovvio che dica anche questo) che chi non ama, muore; bensì che chi non ama, rimane nella morte, ovvero non inizia a vivere.

3

San Giovanni parla dell’amore a Dio e, attraverso questo, l’amore ai fratelli. Dunque, senza amare Dio, non s’inizia a vivere. Il motivo? Perché Dio è la Vita, essendone la fonte, essendone la ragion d’essere, essendone la causa sussistente.

4

San Francesco d’Assisi diceva: “Mio Dio, mio tutto!” In queste parole è perfettamente sintetizzato il senso di tutto. L’uomo per trovare se stesso e per realizzare se stesso, deve trovare e scegliere Dio.

5

Attenzione però: trovare e scegliere Dio non  basta. Occorre amare Dio. Occorre cioè donarsi a lui e riempirsi di Lui.

6

Donarsi a Lui per ricomporsi. Infatti, senza Dio, l’uomo non sa cogliere e capire il mistero di se stesso. Più si dona a Dio, e più si riconosce. Più si dona a Dio, e più si arricchisce di sé.

7

In che senso si arricchisce di sé? Può sembrare un controsenso e invece non lo è. I Santi, rivedendo la propria vita, si meravigliano di ciò che sono riusciti a compiere e capiscono (da qui l’impossibilità di inorgoglirsi) che le meraviglie che hanno compiuto o che stanno compiendo sono tutte opere dovute alla forza che Dio ha donato e sta donando loro.

8

Ma -dicevamo- occorre anche riempirsi di Dio. Ovvero far sì che la Sua Vita entri nella propria vita. E’ la straordinaria bellezza della verità della Grazia. La meraviglia di avere in sé Colui che è talmente grande da non poter essere contenuto dall’universo intero.

9

Questa la necessità dell’amare Dio. Senza questo amore, non si parte per l’avvenutra della vita.

10

Dio ci ha progettati grandi, capaci di imprese enormi, ma se non l’amiamo, siamo come una grande e bellissima nave che rimane inutilmente ancorata nel porto senza solcare superbamente il mare.

Al Signore Gesù

Signore, ti chiedo la grazia di amarti.

Fa che l’amore a Te sia il mio cibo quotidiano, l’acqua che mi idrata, l’ossigeno che riempie i miei polmoni.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, nessuno nell’universo intero ha amato e ama il Signore più di Te.

Per vivere dell’amore a Dio, vengo a Te. Vengo alla Tua scuola.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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