Borraccia n.120

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari “sorsi”  sono i punti della meditazione.

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L’ACQUA

“Chi ha imparato l’umiltà, è venerato, come se portasse la corona e la porpora.”

(Isacco di Siria – monaco del VII secolo)

I SORSI

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Cari pellegrini, entriamo nel laboratorio di una prestigiosa pasticceria. Una di quelle molto rinomate. I pasticceri stanno componendo una torta per un evento importante. È bellissima, quasi un’opera d’arte. C’è un disegno perfetto fatto con crema e ingredienti vari.

2

Una torta di questo tipo costa tanta fatica… ma non solo: anche tempo e, prima ancora del tempo, energie mentali per idearla.

3

Soffermiamoci sul tempo. I pasticceri con delicatezza e meticolosità disegnano e creano qualcosa che però nel giro di pochissimo tempo sarà rovinato e sparirà del tutto… per poi fisiologicamente essere metabolizzato e in parte perfino scartato.

4

L’acqua di questa borraccia ci propone un paradosso dicendoci che l’umiltà è pegno di futura venerazione e perfino di regalità. Si parla infatti di “corona” e di “porpora”, non a caso quest’ultimo il colore tipico dei Re.

5

A noi il termine “rivoluzione” non piace per tutta una serie di motivi che non stiamo qui a precisare. Ma in questo caso ci permettiamo un’eccezione e diciamo che proprio in questo si è realizzata la vera “rivoluzione” cristiana.

6

Ovvero: il potere non per il potere, bensì per il servizio. Anzi: non c’è vero potere, senza servizio!

7

L’umile si annulla e in questo annullamento realizza la sua gloria.

8

Chi si annulla e chi si sottomette al Vero, offre la sua vita nel servizio e otterrà la gloria. Altrimenti sarà il contrario.

9

Quel contrario che ci offre l’immagine da cui siamo partiti. La torta della rinomata pasticceria è prima bellissima, ma poi diventerà ciò che diventerà. L’uomo invece che offre tutto se stesso, divenendo “cibo” per Dio e per il prossimo, prima non sarà ammirato, ma poi diventerà bellissimo… con la “corona” e con la “porpora”.

Al Signore Gesù

Signore, tu hai offerto tutto te stesso.

Hai offerto tutto fino a farti uccidere è a divenire cibo salvifico per noi.

Che questa tua “stile”…possa essere il mio “stile”.

Alla Madre dello Splendore

Madre, Tu sei Regina dell’universo intero.

La tua regalità è per la tua umiltà.

Sotto la tua corona, voglio vivere.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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