La Borraccia n.122

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

Gesù disse ai suoi discepoli: ‘Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, il mondo vi odia’.
(Giovanni 15, 18)

I SORSI

1

Cari pellegrini, vi sarà capitato quando eravate piccolini, oppure vi starà capitando adesso perché siete genitori di figli ancora bambini oppure nonni con nipoti ancora bambini, ma è toccato o tocca a tutti dover assistere a recite fatte dai piccoli.

2

Per carità, si tratta di cose belle. Fa tenerezza vederli sul palcoscenico tutti emozionati con l’intento di esibirsi nel miglior modo possibile, credendo in tal modo di meritarsi gli applausi per come hanno recitato. E gli applausi, ovviamente, vengono comunque perché a chi assiste basta che ci siano loro, i bambini, sul palcoscenico. Non interessa né la recita né tantomeno la qualità della recitazione. Abbandoniamo per un po’ questa immagine per poi riprenderla alla fine.

3

Nell’ acqua di questa borraccia Gesù parla del “mondo”, parla di un “mondo” che lo odia e, odiando Lui, odia anche tutti coloro che vogliono seguirlo.

4

Le parole di Gesù -diciamolo francamente- non danno scampo: se si sceglie il “mondo”, se ci si mette alla sua sequela, certamente il “mondo” si opporrà cercando in tutti i modi di ostacolare quel poco di “cristiano” che si cercherà di fare.

5

Ma allora -cari pellegrini- chiediamoci cosa è questo “mondo” a cui allude Gesù. La risposta è semplice. Non è ciò che Dio ha creato, non è la natura, non è il mondo fisico così come noi lo vediamo. No. Il “mondo” a cui allude Gesù è la sua creazione trasformata dal peccato e dominata dal peccato. Il “mondo” è il potere che si oppone alla Grazia, è l’ambizione egoistica che si oppone alla virtù, è l’orgoglio che si oppone all’umiltà, è la menzogna che si oppone alla Verità.

6

Pertanto, si può facilmente capire perché questo “mondo” odia Cristo e odia i cristiani, perché vede in Cristo e nei cristiani la restaurazione e la risoluzione di ciò che contraddistingue il suo essere. Cristo è la Grazia che sana il peccato, cioè quel peccato che costituisce il “mondo”. Da qui l’odio, anzi: l’odio profondo.

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Ma che segno sarebbe se invece dell’odio, i cristiani dovessero ricevere plausi e lodi dal “mondo”? Sarebbe il segno che il “mondo” si sia convertito? No, il “mondo” non può convertirsi da solo.

8

Sarebbe piuttosto il segno che i cristiani sono ormai diventati falsi cristiani, ovvero che al posto di Cristo hanno scelto di mettersi alla sequela del “vento” della storia, delle mode, dei dati sociologici. E questa sarebbe un’ulteriore condanna, la più pericolosa.

9

Cari pellegrini, ritorniamo all’immagine da cui siamo partiti. Passi per i bambini, perché –come abbiamo detto- quando essi tentano di recitare è una cosa bella; ma vi immaginereste se al loro posto vi fossimo noi che ci esibissimo come si esibiscono loro? Sarebbe una farsa!

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Ebbene, eccola la farsa! Sta proprio quando ci conformiamo al “mondo”, quando cioè “recitiamo” come lui vuole. Diventiamo ridicoli! E ci illudiamo che gli applausi che riceviamo dal “mondo” siano dovuti al nostro merito (come credono i bambini quando ricevono gli applausi dai loro genitori e parenti), e invece quegli applausi sono una grande offesa, sono solo la ricompensa per saper essere presenti e ossequienti a ciò che il “mondo” vuole.

Al Signore Gesù

Signore, non ti chiedo una vita senza ostacoli, senza prove, senza persecuzione.
Non ti chiedo di farmi apprezzare dagli altri quando mi sforzo di testimoniarti.
Non ti chiedo di rendermi la vita facile.
Ti chiedo, invece, che Tu mi dia la forza di combattere per Te.
Ti chiedo di donarmi l’armatura e la spada della Fede.
Ti chiedo di non scappare vigliaccamente dal campo di battaglia.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, Tu -come sempre- sarai la mio fianco.
Il “mondo” mi disprezzerà? Ti avrò al mio fianco.
Il “mondo” mi perseguiterà? Ti avrò al mio fianco.
Il “mondo” mi calunnierà? Ti avrò al mio fianco.
Il “mondo” cercherà di abbattermi? Io mi stringerò sempre più forte a Te!
Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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1 Comment on "La Borraccia n.122"

  1. Il mondo oggi plaude ed esalta il Vicario di Cristo sulla terra. Quest’ultimo dal suo proscenio mediatico ricambia, ringrazia commosso e divertito i tanti nemici di Cristo è della CHIESA.. li invita sul palco ad esibire i loro programmi, le loro strategie e buone prassi per il miglior mondo possibile, un mondo migliore, finalmente globalizzato, pacificato, ma senza Dio.

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