La Borraccia n.150

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

L’amore di Dio è una nobile sapienza

(Ecclesiastico 1)

I SORSI

1

Cari pellegrini, immaginiamo di essere in un paese alpino, un paese delle bellissime Dolomiti. Il verde imperante con i suoi chiaroscuri e tante graziose casette. Il nostro sguardo viene attirato da una di queste. Bianca, con gli infissi di legno colorato e alle finestre delle fioriere piene di fiori coloratissimi che formano incantevoli contrasti cromatici. Una domanda sorge spontanea? Perché la padrona ha voluto abbellire la sua casa? Perché l’ama, perché vuole con quella bellezza onorarla, renderla cioè ancora più graziosa. Se chi ci vive non sopportasse quel luogo, se l’avvertisse come una sorta di esilio o -peggio- di prigione, non la avrebbe onorata in quel modo.

2

Dunque, l’amore non finisce con l’amore. Meglio: l’amore non si esprime solo con l’amore, va oltre: crea qualcosa, genera grazia, genera bellezza.

3

Certo, ci può essere amore e amore. Un amore che non sia secondo verità, ma solo passione disordinata, non genera nulla, se non disordine e bruttezza. Altro è l’amore vero, esso genera sapienza “nobile”, così come dicono le parole dell’acqua di questa borraccia.

4

Ma qual è l’amore più nobile che possa esistere? E’ l’amore a Dio. Non può esserci amore più grande di questo.

5

L’amore in un certo qual modo si misura con la grandezza dell’oggetto amato. Se si amano cose infime, l’amore è infimo. Se si amano cose basse, l’amore è basso. Se si amano cose vere, l’amore è vero. E se si ama Dio, l’amore è divino.

6

E il Salmista aggiunge che da questo amore si genera la massima sapienza possibile. La sapienza più bella, più distinta, più nobile.

7

Pensiamo ai Santi (cioè coloro che più di tutti hanno amato e amano Dio), ci si accorge che essi hanno una sapienza superlativa. Anche quelli più incapaci da un punto di vista intellettuale, riescono ad esprimere una sapienza straordinaria, nel senso letterale del termine, cioè al di fuori dell’ordinario.

8

Dice il Libro dei Proverbi (9,10): “La sapienza si è edificata una casa, vi ha tagliato sette colonne.” 

9

Come i colori dei fiori sono l’espressione di un amore reso volutamente pubblico da chi ama la propria casa, così l’amore verso Dio genera l’incommensurabilità della sua sapienza e il suo affascinante decoro.

Al Signore Gesù

Signore, non voglio altro che amarti.

Se ti amo, ogni cosa mi sarà data in aggiunta.

Avrò sapienza, forza, coraggio, tenacia per respingere qualsiasi tentazione.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, Tu sei la creatura che più ha amato e più ami il Signore.

E proprio per questo sei anche la Sede della Sapienza.

In Te risiede tutto il sapere possibile che è dato alla creatura e nessuno più di Te può superarti in sapienza.

Vicino a Te, saprò davvero amare il Tuo Divin Figlio e capirò l vero senso di tutto.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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