La Borraccia n.191

L’ACQUA

Sia benedetto il Signore Dio d’Israele, il solo che da sempre fa cose mirabili.

(Salmo 71)

I SORSI

1

Cari pellegrini, chissà quante volte vi sarà capitato di cercare per casa un oggetto comunissimo, uno di quegli oggetti che non dovrebbero mai mancare in una casa. Per esempio: delle forbici, un martello, un cavatappi, uno schiaccianoci…

2

In questi casi la reazione più frequente è di questo tipo: ma è mai possibile che in una casa non ci sia… e si nomina il comunissimo oggetto che si sta cercando

3

L’acqua di questa borraccia ci dice che il Dio d’Israele è il solo che fa cose mirabili.

4

Il significato è molto chiaro: di Dio ve ne è uno solo e questi, proprio perché è Dio, fa cose mirabili.

5

Se ci pensate, cari pellegrini, queste due convinzioni sono proprie quelle che mancano ai nostri giorni.

6

Prima convinzione: di Dio ce ne è uno e tutti gli altri sono dei falsi!

7

Seconda convinzione: Dio non è una realtà insignificante. Dio è Dio, ed è egli può far tutto.

8

Due convinzioni che sono state distrutte dal relativismo religioso e dal laicismo.

9

Il primo (il relativismo religioso) nega l’esistenza di un unico Dio vero; il secondo (il laicismo) allontana Dio dalle faccende umane rendendolo insignificante.

10

Ma da qui il fallimento! Se all’uomo si toglie la Verità e la compagnia dell’Onnipotente, non rimane più nulla, se non la tragedia di un esistere senza senso e schiacciato dall’impietoso macigno degli accadimenti.

11

Insomma, l’uomo rimane vuoto e solo. Accoppiata terrificante: vacuità e solitudine!

12

E così si erra nella fallimentare constatazione della mancanza dell’essenziale: la presenza di Dio un che sia Dio!

13

In una casa non può mancare l’essenziale, così anche nella vita non può mancare l’essenziale.

14

Non più la frase: ma che casa è senza manca... bensì la frase: ma che vita è se manca Dio?!

Al Signore Gesù

Gesù, Tu sei l’unico mio Signore.

Senza di te, nulla mi sarà facile e nulla mi sarà comprensibile.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, in Te Dio ha compiuto la più grande meraviglia: l’Incarnazione!

Tu sei il segno tangibile delle meraviglie che Dio può compiere.

Madre, stretto a Te, anch’io potrò apprendere quanto il Signore sia il Dio delle meraviglie.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 

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