La Borraccia n.206

L’ACQUA

Dio è contento dei vostri sacrifici, ma non vuole che dormiate con la corda, portatela soltanto di giorno.
(La Madonna a Lucia, Francesco e Giacinta di Fatima – 13 settembre 1917)

I SORSI

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Cari pellegrini, camminando su un sentiero di campagna ci imbattiamo su un prato recintato e vediamo un bellissimo cavallo legato ad un palo, uno di quelli imponenti, da corsa. E’ però legato: “Sarà un fatto momentaneo…” Pensiamo. Ci viene incontro il custode e ci dice: “Avete visto che bel cavallo? E’ una razza purissima”. Poi questi si avvicina e ci dice quasi sottovoce, per non farsi sentire più in là: “Il padrone scioccamente lo tiene sempre legato… povero cavallo! A che serve avere una bestia così bella e veloce, se poi la si tiene legata ad un palo?” …

2

Nell’acqua di questa borraccia si ricorda ciò che disse la Vergine ai Pastorelli di Fatima nell’apparizione del 13 settembre del 1917. L’Immacolata comunicò che Dio era contento dei sacrifici che i bambini stavano facendo per la conversione dei peccatori, ma che non devono esagerare: la corda (strumento di penitenza) andava bene di giorno, ma era bene che la togliessero di notte, per meglio riposare.

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Ci sono due punti su cui è bene riflettere. Il primo riguarda l’importanza della penitenza. Il secondo se è giusto o meno che anche dei bambini facciano penitenza.

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La Madonna è chiara sull’importanza della penitenza. D’altronde aveva detto di essere venuta per chiedere preghiere (in particolar modo la recita del Rosario) e sacrifici (penitenza) perché molte anime “vanno all’inferno”.

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La penitenza regge su un principio che è base del Cristianesimo, anche se oggi completamente dimenticato, il principio della “sofferenza vicaria”. Dio ha salvato attraverso la Croce e, per seguirlo, bisogna passare attraverso la Croce: “Chi vuol seguirmi, rinneghi se stesso (via purgativa), prenda la sua croce ogni giorno (via illuminativa) e mi segua (via unitiva).” (Luca 9)

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Veniamo al secondo punto. E’ giusto che anche i bambini facciano penitenza? Per rispondere basterebbe rileggere le parole della Vergine: i bambini non devono esagerare (portare la corda di notte), ma di giorno va bene… anzi Dio è contento.

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Certo, quelli erano bambini speciali che stavano beneficiando di una straordinaria grazia, ma anche i bambini (tutti i bambini) hanno un’anima e dunque anche come bambini si è chiamati alla santità.

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Le parole della Vergine (“Dio è contento dei vostri sacrifici, ma non vuole che dormiate con la corda, portatela soltanto di giorno”) ci fanno anche capire quanto sia sbagliato quel “giocare a ribasso” nella vita spirituale che purtroppo oggi domina nella pastorale contemporanea.

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Per tutti c’è un obbligo alla santità!

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Per tutti c’è un obbligo a correre spediti. E chi vuol negare questo, costringendo alla mediocrità, è come il padrone del povero stallone, il quale vorrebbe tanto correre per mostrare tutta la sua bellezza… e invece lì a pigramente ruminare.

Al Signore Gesù

Signore, fammi capire che la vita senza la tua Croce, non vale.

La Croce, però, che Tu mi doni… non quella che mi scelgo io.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, portare la Croce è difficile… quasi impossibile.

Ma, stretto a Te, diventa più facile.

E’ come se si alleggerisse.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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