La Borraccia n.211

L’ACQUA

Chi non osserva tutti i Comandamenti di Dio non può essere giudicato né buono né devoto: non buono, perché a essere buono si richiede la carità; non devoto, poiché a essere devoto, oltre la carità, occorrono anche l’ardore e la speditezza a fare le azioni proprie della carità.
(San Francesco di Sales – Filotea)

I SORSI

1

Cari pellegrini, chissà quante volte vi sarà capitato di aver percorso un tragitto per raggiungere una determinata méta: rettilinei e rettilinei, curve e curve; e poi vi siete accorti, mappa alla mano, che si poteva fare molto prima scegliendo un altro percorso.

2

Cari pellegrini, la verità è più semplice di quanto si possa immaginare. Eppure noi siamo molto bravi a complicarla.

3

Oggi la vita cristiana viene presentata in maniera complicata. Forse non ci avete mai riflettuto, ma è così.

4

Non si parla più della Legge di Dio, non si parla più dei Comandamenti e si è reso tutto evanescente, astratto, etereo.

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Ma non solo si tace sulla Legge di Dio, si va anche oltre e si accusano coloro che si preoccupano in maniera fervente di non offendere di Dio di essere dei “cristiani-farisei”, dei “cristiani-pelagiani”, dei “cristiani-fondamentalisti”.

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Ovviamente, dicendo queste cose, non vogliamo negare l’esistenza di un possibile errore che si chiama “rigorismo” e che ha tutta una serie di sfaccettature assai pericolose, ma perché si eviti questo errore non bisogna tendere verso l’errore opposto che è quello di trascurare la Legge di Dio e la sua oggettiva applicazione.

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D’altronde, oggi come oggi, denunciare il rigorismo morale è fuori tempo, perché non è certo questo (ma il contrario) l’errore più facile in cui possono cadere tanti cristiani.

8

Cari pellegrini, riflettete invece sulle parole si san Francesco di Sales. Vedete quanto sono semplici e logiche: “Chi non osserva tutti i Comandamenti di Dio non può essere giudicato né buono né devoto: non buono, perché a essere buono si richiede la carità; non devoto, poiché a essere devoto, oltre la carità, occorrono anche l’ardore e speditezza a fare le azioni proprie della carità.”

9

E’ una logica cristallina: non si può essere buoni se non si ama la Legge di Dio e non si può essere devoti se non si traduce con atti concreti l’amore a Dio.

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Senza i Comandamenti finiremo col fare la strada più lunga e difficile… non solo: anche la strada che invece di portarci alla méta, ci porta da tutt’altra parte.

Al Signore Gesù

Signore, può sembrare una semplice grazia ciò che ti chiedo, addirittura una grazia scontata, e invece è in un certo qual modo la grazia-di-tutte-le-grazie: Signore, fa che osservi i tuoi Comandamenti.

Solo così può realizzarsi la mia libertà.

Perché non c’è libertà possibile senza la tua Legge.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, non c’è creatura nell’universo intero che più di Te abbia amato e osservato la Legge di Dio.

Tu, l’Immacolata, la cui natura che il peccato non ha mai sfiorato.

Madre Celeste, ti scelgo, voglio vivere custodito da Te, libero da ogni suggestione del male.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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