La Borraccia n.241

L’ACQUA

Benedite il Signore (…) voi che state nella casa del Signore durante le notti.

(Salmo 134)

I SORSI

1

Cari pellegrini, stiamo percorrendo un sentiero di montagna, ma è notte. Abbiamo una fiaccola. Essa illumina, rincuora, ma la notte è sempre notte e non è facile tenere su il proprio animo in una situazione del genere.

2

Cari pellegrini, oggi meditiamo su una frase del Salmo 134. Una frase che si riferisce alle feste notturne, ma che noi estendiamo ad un significato più ampio.

3

Il salmista, infatti, invita ad una benedizione del Signore che sia continua, che sia di giorno, ma che sia anche di notte.

4

Nella Teologia Spirituale la parola “notte” ha un significato ben preciso, ed è quello che si riferisce alle più dure prove che possono toccare all’uomo di fede, la “notte del senso” e, ancor di più, la “notte dello spirito”.

5

Ecco che il salmista ci invita a lodare il Signore sempre, ad ogni ora, ma anche ad ogni momento del nostro cammino terreno: quando i passi sono agevoli perché si percorre la pianura o la discesa, ma anche quando i passi sono pesanti perché ci si inerpica per la salita .

6

Lodare sempre Dio, quando il giorno illumina il sentiero, ma anche quando le tenebre rendono rischioso il procedere.

7

Insomma, cari pellegrini, il cristiano non è una bandiera che si orienta a seconda del vento; il cristiano deve essere una quercia che non teme alcun vento, anche il più impetuoso.

8

Il cristiano è tenuto alla fedeltà, sempre! Quando la vita gli sorride, ma anche quando questa è piena di prove e di croci.

9

Il cristiano deve essere una quercia che è talmente ben piantata a terra da non subire alcuna sollecitazione.

10

Ecco perché il Cristianesimo ha bisogno della fortezza.

11

Perché il Cristianesimo non tollera alcuna codardia.

12

Certo, si tratta della fortezza che si deve attingere da Dio dopo aver constatato umilmente la propria naturale debolezza. Ma è una fortezza necessaria.

13

Senza la notte non potrà mai fare giorno.

14

Senza la salita non si potrà mai raggiungere la vetta.

15

Senza il sentiero nella notte… la nostra anima non può prepararsi al trionfo di luce del Paradiso!

Al Signore Gesù

Signore, ti chiedo la fortezza per lodarti e ringraziarti sempre, qualsiasi cosa Tu permetta nella mia vita.

Anche quando le tenebre saranno più fitte, fa che sia sempre sicuro che Tu mi sei dinanzi a farmi strada.

Signore, che io non perda il passo e stia sempre attaccato alla tua scia.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, Tu che sei la Regina della Luce e dello Splendore, sii per me lampada per i miei passi.

Madre, penso a quando nella tua casa si spegneva il chiarore della candela. Tutto si faceva buio. Ma avevi accanto a Te la Luce Vera… e il tuo Cuore si rasserenava.

Madre, riscaldami e rincuorami con il calore della tua luce, che è riflesso della Luce del tuo Divin Figlio.

Prendimi per mano affinché non inciampi.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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