La Borraccia n.335

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

335

L’ACQUA

Nessun profitto né onore terreno potrà superare la nostra speranza e questa gioia di sperare.

(San Bernardo di Chiaravalle – Discorsi, 37)

I SORSI

1

Cari pellegrini, immaginate una scena di questa tipo. Si sta costruendo una bellissima nave, dotata di tutti i comfort. Una nave anche robustissima e veloce. Ma ci si dimentica di inserire la bussola. Questa occupa poco spazio, non è evidente come le altre cose, eppure è indispensabile.

2

La ricchezza come si sperimenta? Con il constatare che si può spendere e che, dopo aver speso, si rimane ugualmente provvisti di molto.

3

In un certo qual modo si può dire che un tratto caratteristico della ricchezza è l’inesauribilità.

4

Ma tale inesauribilità è illusoria allorquando si ha a che fare con qualcosa di materiale.

5

Ci sono infatti le faccende della vita che affaccendano (chiediamo scusa del gioco di parole) e che pongono all’uomo mille ambasce e sconforti.

6

Viene il momento (in realtà molti più di uno, forse innumerevoli) che quell’inesauribilità si mostra del tutto inadeguata e forse anche fastidiosa.

7

Fastidiosa non nel senso che la si rifiuta, bensì nel senso che essa richiama alla constatazione di quanto, malgrado la sua inconsistenza, sia del tutto impotente.

8

Impotente a risolvere tutto.

9

Quando si costruisce la propria vita sull’avidità della ricchezza materiale è perché -si crede- che questa possa risolvere se non tutto, almeno abbastanza. Ma poi ci si sconforta capendo che ci sono molte cose (troppe!) che la ricchezza materiale non può affatto risolvere.

10

Ciò di cui invece si ha bisogno, come ben dice san Bernardo nelle parole che fanno da acqua di questa borraccia, è la Speranza.

11

La Speranza vera, cioè confidare in Chi veramente può risolvere tutto.

12

La Speranza che sembra una cosa insignificante, inutile… ma che poi si rivela indispensabile, più di ogni altra cosa: più di tutto!

13

Una bussola sembra poca cosa. Ma se si va nel mare è indispensabile e vale molto di più dell’eleganza e della forma.

Al Signore Gesù

Signore, se ho Te, ho tutto.

Se per avere Te, devo affrontare la più stringente povertà, va bene così.

Io voglio la ricchezza, ma quella vera.

Voglio la ricchezza della Speranza vera quale Tu sei.

Alla Madre Celeste e Regina dello Splendore

Madre, Tu sei la Regina dell’universo intero.

La donna più ricca di questo mondo non è ricca quanto Te.

Tu sei piena di Grazia e di Dio.

Hai tutto!

E assaporando il tuo Tutto, io voglio vivere.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Share on:

Be the first to comment on "La Borraccia n.335"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*