La Borraccia n.355

Sun shining over a laundry line with bright clothes

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

355

L’ACQUA

Prima che comparissero i monti o nascesse la terra e il mondo; dall’eternità e in eterno, o Dio, Tu esisti.

(Salmo 89)

I SORSI

1

Cari pellegrini, c’è un noto proverbio che dice: Chi poco spende, poco spande. Che vuol dire che chi dovesse spendere poco comprando vestiario di scarsa qualità, alla fine non riuscirà a “spanderlo” al sole, perché, alla prima lavata, ciò che si è acquistato non sarà più indossabile.

2

Nell’acqua di questa borraccia si dice che Dio esiste prima che comparissero i monti, prima che nascesse la terra, prima che ci fosse tutto. Insomma: Dio esiste dall’eternità.

3

Quando si pensa all’eternità, ci si trova dinanzi ad una parziale difficoltà. Parziale, perché se si considera l’eternità relativamente alla fine, non è poi tanto difficile pensare a qualcosa che mai finirà. Piuttosto la grande difficoltà è pensare l’eternità relativamente all’inizio, ovvero che possa esserci qualcosa che non abbia mai avuto un inizio.

4

Riflettere su questo (non avere mai avuto un inizio) è difficilissimo. Più ci si pensa e più il cervello sembra andare in tilt.

5

Ebbene, Dio non solo non finirà mai, ma non ha avuto mai un inizio.

6

Dio esiste da sempre, perché nessuno l’ha creato. Né potrebbe essere diversamente. Se Dio fosse stato creato da qualcuno, il vero Dio sarebbe quest’ultimo non Dio. La logica è logica.

7

Ma relativamente a tutto questo c’è una verità bellissima a cui non si dà molta attenzione. Una verità che forse molti non conoscono neppure.

8

Ed è quella secondo cui Dio -dall’eternità- ha pensato ad ognuno di noi. Dall’eternità ha pensato a me!

9

Dio non può che vivere in un eterno presente. Infatti, se Dio mutasse, sarebbe condizionato dal tempo; e se fosse condizionato dal tempo, non sarebbe assoluto; e se non fosse assoluto, non sarebbe Dio.

10

Nulla pertanto è sconosciuto a Dio. Non c’è futuro che gli sia oscuro. Dio non solo conosce tutte le nostre scelte future, ma anche le nostre possibili scelte future (i cosiddetti “futuribili”).

11

Ebbene, Dio dall’eternità pensava anche a me.

12

Già sapere che Dio possa aver pensato ad ognuno di noi da un tempo molto remoto, sarebbe inimmaginabile; ma addirittura sapere che abbia pensato ad ognuno di noi dall’eternità, è ancora più inimmaginabile.

13

I monti sono quelli che sono. La terra è quella che è. Ma Dio, prima di creare queste cose immense, pensava a me.

14

Badate bene, queste cose non sono affatto fantasia. Sono sostanziate dalla logica, per i motivi razionali che abbiamo indicato qualche “sorso” più su.

15

Per cui, privarsi di questa bellezza, vuol dire privarsi di tutto.

16

Non c’è valorizzazione più grande della dignità della vita umana (di ogni vita umana!) se non pensando anche a questo.

17

Anche la vita che può sembrare più insignificante, anche la vita che può sembrare più bistrattata, è stata pensata da Dio dall’eternità.

18

Lo scienziato tedesco Wilhelm von Humboldt (1769-1859) scrive: Soltanto ciò che è garantito dal passato è chiaro e immutabile, come la morte e contemporaneamente come la vita, caldo e letificante.

19

Parafrasando: Colui che esiste da sempre garantisce tutto.

20

Insomma, provenire dal pensiero di Dio è la più grande garanzia di qualità…

21

…così come un ottimo marchio di vestiario garantisce la resa futura.

Al Signore Gesù

Signore, quand’eri sulla Croce e stavi soffrendo per la mia salvezza, pensavi a me, a cui pur avevi pensato dall’eternità.

Bene dicono alcuni Padri, affermando che la tua enorme sofferenza del Getsemani fu anche dovuta al sapere, nome per nome, tutti coloro che si sarebbero persi in futuro rendendo inutile la prossima effusione del tuo sangue.

Signore, fa che rimanga fedele a quel tuo pensiero eterno.

A quel pensiero …prima che la terra fosse.

Alla Madre Celeste e Regina dello Splendore

Madre, se tutti siamo stati pensati da Dio dall’eternità, ancora di più Tu.

Nel senso che la tua bellezza immacolata ha costituito l’archetipo di tutta la creazione.

Accanto alla tua bellezza voglio proseguire il mio cammino.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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