La Borraccia n.98

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

Il Rosario non è un leggere, ma un guardare; non è un imparare dai libri, ma da una Madre… reclinando il proprio capo sul suo seno, come un bimbo che trova solo in questo modo la sua pace e il suo riposo.
(Dal pieghevole della serie “Semina… la bellezza” de Il Cammino dei Tre Sentieri: La bellezza del Rosario)

I SORSI

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Cari pellegrini, stiamo salendo sul sentiero di montagna. Ad un certo punto la salita si fa dura. Il fondo è insidioso: il terriccio e i sassi sono scivolosi. Occorre sostenersi e in questi casi un solido bastone non solo è utile ma è anche indispensabile…

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Cari pellegrini, con questa “borraccia” vogliamo in particolar modo ringraziare il Signore per il dono immenso di una Madre celeste che accompagna la nostra vita.

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A questa Madre, però, dobbiamo rimaner legati. Dobbiamo aggrapparci; come un bambino che si aggrappa alla veste della mamma per non cadere e quindi non smarrirsi.

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La preghiera del Rosario è il segno di questo “infantile” affidamento.

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Ecco perché bisogna pregare il Rosario, non stancarsi mai di farlo. Anzi, accompagnando la propria giornata tenendolo tra le mani, realmente o almeno idealmente (a seconda delle circostanze).

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Il Rosario, infatti, è una catena; una santa catena per tenersi legati alla Madre Celeste.

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E’ lo strumento per vivere i misteri della fede facendosi accompagnare dalla Madre Celeste.

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E’ lo strumento per contemplare i misteri della fede con il capo reclinato sul seno della Madre Celeste.

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Ed ecco perché l’acqua di questa borraccia dice che “Il Rosario non è un leggere, ma un guardare; non è un imparare dai libri, ma da una Madre… reclinando il proprio capo sul suo seno, come un bimbo che trova solo in questo modo la sua pace e il suo riposo.

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Torniamo all’immagine da cui siamo partiti. E’ questo il motivo per cui, cari pellegrini, Il Cammino dei Tre Sentieri lo identifica con il “bastone” del pellegrinaggio della vita. Incamminarsi senza un bastone è sempre un’imprudenza. Le salite sono dure, il sentiero scomodo …e senza un bastone si può facilmente inciampare o desistere dal proseguire.

Al Signore Gesù

Una grazia ti chiedo, Signore: fa che possa rimanere “bambino” nella fede.
Per questo motivo mi hai donato una Mamma Celeste!
Quanto sciocca è quell’affermazione secondo cui si dovrebbe essere “cattolici adulti”.
Dal tuo Vangelo, Signore, apprendo che Tu hai lodato i fanciulli e solo questi: “Se non diventerete come bambini…”

Alla Madre dello Splendore

Madre, fai che mai possa stancarmi di stare con Te recitando il Rosario.
Ti chiedo anche di essere un apostolo del Rosario per diffonderlo e farlo amare.
Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

 

 

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