La Borraccia n.210

L’ACQUA

Il cristiano è come un vaso d’onore, formato ed abbellito dalla mano di Dio; perciò si deve preservare dall’ignominia che lo degraderebbe e lo farebbe degno d’essere frantumato e gettato in un letamaio di immondizie.
(Servo di Dio dom Prosper Gueranger – Anno Liturgico, Commento alla Seconda Domenica di Quaresima)

I SORSI

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Cari pellegrini, l’immagine di questa borraccia raffigura due frecce d’indicazione. Sono due frecce che indicano due sentieri di montagna che vanno in direzione opposta. Se se ne sceglie uno, non si sceglie l’altro e viceversa.

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Cari pellegrini, anche la nostra vita è così.

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Certo, sarebbe da stolti negare che in essa non vi sia anche una certa complessità, per cui spesso si presentano tante “sfumature” che tentano di mitigare determinate scelte; ma è innegabile che, al di là di queste, per quanto riguarda scelte non di poco conto bensì fondamentali, la vita è uno scegliere tra una direzione o un’altra completamente opposta.

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E quando ci si rifiuta di scegliere, in realtà già si è scelto: si è scelto di non scegliere. Ed è comunque una scelta!

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Una scelta tra cosa? La risposta ce la dà l’ acqua di questa borraccia. Le parole sono del Servo di Dio dom Prosper Gueranger (1805-1875),monaco benedettino, famoso restauratore del monachesimo del suo Ordine, nonché esperto di Patristica e di Liturgia.

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Dom Gueranger dice chiaramente che l’uomo è un “vaso” bellissimo, “abbellito dalle mani di Dio”, ma che può rischiare di rovinarsi talmente dal dover essere “gettato in un letamaio di immondizie”.

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Dunque, la scelta è tra la Bellezza e la Bruttezza, meglio: tra la Pulizia e la Sporcizia, tra il Lindore e il Laido, tra il Profumo e il Fetore.

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Dante, la cui grandezza poetica nella Commedia è consistita anche nella capacità di rendere il lettore partecipe del suo viaggio, facendolo stare accanto a lui, rendendolo protagonista di quell’esperienza, riesce a far sentire non solo le sofferenze e le grida dei dannati dell’Inferno, ma anche la loro puzza: “In su l’estremità d’un’alta ripa / che facevan gran pietre rotte in cerchio / venimmo sopra più crudele stipa; / e quivi, per l’orribile soperchio / del puzzo che ‘l profondo abisso gitta, / ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio.” (Inferno, XI). Cari pellegrini, è il fetore del peccato!

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Ma perché il peccato è sporcizia? Perché è il contrario di Dio!

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Dio è il Lindore, la Pulizia, il Profumo per eccellenza. Se si va in direzione opposta a Dio non può che esserci la Sporcizia e il Fetore. Come quando si sceglie un sentiero opposto all’altro, se se ne sceglie uno, ci si allontana dall’altro: è inevitabile!

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Tra i tanti carismi di cui fu beneficiato san Pio da Pietrelcina (primo protettore insieme all’Immacolata de Il Cammino dei Tre Sentieri) vi fu anche quello del “profumo”. Tantissimi hanno testimoniato di avvertire un profumo intensissimo allorquando ci si avvicinava a lui. Addirittura profumavano anche le bende piene del sangue delle sue piaghe (e si sa che il sangue tende a dare cattivo odore in brevissimo tempo). Tutto questo perché era un uomo che aveva scelto Dio, odiando profondamente il peccato.

12

Cari pellegrini, che strano! I nostri tempi sono pieni di igienismo (attenzione: un conto è l’igiene che è cosa positiva, altro l’igienismo che è una mania), si è così attenti a evitare contaminazioni di tutti i tipi: nell’aria, nei cibi, nella terra; si è così attenti ai rifiuti …ma poi -come dice dom Gueranger- non ci si preoccupa che, peccando, si sceglie il “sentiero del letamaio di immondizie”.

Al Signore Gesù

Signore, ti chiedo la Grazia di sceglierti.

Di essere sempre in cammino sul tuo Sentiero.

Sentiero di Gloria e di Bellezza.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, apparendo a Lourdes, giustamente tu non dicesti a santa Bernadette: “Io sono stata concepita immacolatamente”, bensì: “Io sono l’Immacolata Concezione!”

Ciò perché Tu sei la Purezza creaturale per eccellenza.

Pensata da Dio dall’eternità.

Bellezza che non ha confronti.

Ti scelgo, Madre, per essere sempre all’ombra di questa Bellezza.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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