Il Santo Curato d’Ars faceva tutto nella compagnia dell’Immacolata

Il cammino, soprattutto se procede nell’oscurità, ha bisogno di luce. I pellegrini di un tempo utilizzavano le fiaccole. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri le fiaccole sono alcuni aneddoti edificanti che si offrono come modelli per uscire vincitori dalle prove e dalle angustie del vivere.
Attingiamo luce da esse.

Letteralmente divorato dalle anime, il Santo Curato d’Ars trascorse gli ultimi anni della sua vita inchiodato al confessionale.

Confessava sino a 18 ore al giorno. E in quelle ore di grazia, in cui amministrava il Sacramento del Sangue di Gesù, San Giovanni Maria Vianney leggeva nelle anime dei suoi pentinenti, dissipando dubbi, ridonando la pace ai cuori angustiati, illuminando gli spiriti, convertendo i peccatori più induriti. Numerose furono le guarigioni miracolose.

Sino all’ultimo gli fu guida, sostegno, conforto, consigliera e Madre tenerissima la Santa Vergine. Spesse volte Ella l’onorò con le sue apparizioni e si intrattenne con lui in materni e affettuosi colloqui.

Con la Santa Vergine -confidò il Curato, dopo uno di questi colloqui- ci intendiamo molto bene!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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2 Comments on "Il Santo Curato d’Ars faceva tutto nella compagnia dell’Immacolata"

  1. persicogiuseppemaria | 29 dicembre 2016 at 12:03 | Rispondi

    i vostri tre sentieri e la fiaccola sono una speranza concreta nell’attuale disorientamento. Ma come mettersi in comunicazione con voi? Noi siamo a Castelpetroso (Is)

    • Carissimo padre Giuseppe, io sono Corrado Gnerre. Ci conoscemmo a Benevento ai tempi di Alleanza Cattolica (che poi ho lasciato per motivi che lei pensò può facilmente immaginare). Al Cammino fa piacere ricevere incoraggiamenti come le sue parole. Ci sostenga con la sua preghiera.

      Corrado Gnerre per Il Cammino dei Tre Sentieri

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