LA FIACCOLA – 27

Il cammino, soprattutto se procede nell’oscurità, ha bisogno di luce. I pellegrini di un tempo utilizzavano le fiaccole. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri le fiaccole sono alcuni aneddoti edificanti che si offrono come modelli per uscire vincitori dalle prove e dalle angustie del vivere.
Attingiamo luce da esse.

Cari pellegrini, la “fiaccola” che vi proponiamo riguarda quanto sia importante fare innamorare subito i bambini all’Immacolata. Si tratta di un amore che può produrre grandi frutti di santità.

Nelle vicinanze del paese natale di san Francesco Maria da Camporosso (1804-1866), per l’appunto Camporosso, vi era un bel santuario dedicato alla Madonna, chiamato “La Madonna del Laghetto”.

Giovanni fin da piccolo fu devotissimo della Madonna del Laghetto, da cui era stato miracolato guarendo da una grave malattia. Egli riconosceva alla Madre di Dio, sotto qualunque titolo, un potere straordinario sul Cuore Santissimo di Gesù; ne parlava e infervorava tutti a riporre ogni fiducia nella Madonna, che può guarire ogni malattia del corpo e dello spirito, come Francesco stesso aveva provato di persona.

Quel giorno in cui i genitori, dopo il miracolo che lo aveva sanato, lo portarono alla Madonna del Laghetto, i suoi occhi puri si posarono sull’immagine della Vergine che stringe al suo Cuore Immacolato il Bambino Gesù, e avvenne qualcosa di straordinario. Il piccolo gustò la dolcezza delle carezze della Madonna, tant’è che quell’immagine rimase per tutta lavita scolpita nel suo cuore e nella sua mente.

Sin da ragazzo, Francesco da Camporosso volle essere un apostolo di Maria.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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