La “via pulchritudinis” con Millet

Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che sia importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”

Jean-Francois Millet (1814-1875), Uomo con la zappa, anno 1860-62

Cos’è la fatica? E’ sentire di avere speso.

Il contadino ha zappato tanto. Fa anche caldo, lo si capisce chiaramente da come l’uomo è vestito. E ancora tanto lavoro lo attende.

Un po’ di respiro, solo un po’. Il tempo di tirare il fiato e poi riprendere.

Certamente coloro, che la Provvidenza gli ha posto accanto, hanno bisogno del suo lavoro. Quante bocche avrà da sfamare?

Ma in questa fatica non c’è stress.

C’è stanchezza, c’è dolore, c’è disagio, ma non c’è noia.

Non c’è spazio per chiedersi se è giusto o meno farlo. La giustezza dell’offerta di sé è già scritta, è imposta dall’ordine delle cose.

I muscoli anelano ad un appoggio, e lo trovano proprio nello strumento che ha fatto e farà ancora faticare quei muscoli. Il corpo del contadino è infatti tutto appoggiato alla zappa e questa, a sua volta, poggia sulla terra che essa deve “ammansire” affinché possa donare.

E’ la vita vera che nega qualsiasi menzogna di autosufficienza.

Ogni cosa deve “appoggiarsi” a qualcos’altro.

Ogni cosa deve trovare il suo senso in qualcos’altro.

La zappa si “appoggia” alla terra, l’uomo alla zappa… e chissà quanti figli si stanno “appoggiando” alla fatica di quell’uomo.

Così c’è vita. Così ogni fatica acquista senso.

Altrimenti… è solo noia!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

CONDIVIDI

Be the first to comment on "La “via pulchritudinis” con Millet"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*