La “via pulchritudinis” con Mykola Pimonenko

Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che è importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”

Mykola Pimonenko (1862-1912), Idillio, anno 1908

E’ un momento.

Un giovane comunica il suo amore alla ragazza che gli sta dinanzi.

E’ un momento che accade nella semplicità del quotidiano e dell’ambiente: un tacchino ed una gallina stanno lì a far capire che la scena è tutt’altro che solenne.

Eppure da quel momento potrebbe nascere una storia che mai finirà.

Potrebbe nascere la meraviglia della famiglia, con la generazione di anime che, indipendentemente dal loro esito eterno, per l’eternità non verranno mai cancellate.

Tutto dall’esito di quel momento, perché la ragazza ha il volto abbassato.

E’ la sua giusta timidezza, ma anche il suo voler riflettere se effettivamente quell’uomo, potrà essere il suo uomo.

Non sappiamo se tutto finirà lì, in quel momento, oppure da quel momento si genererà una storia che mai finirà.

Di certo, tranne Dio, tutto ha sempre un principio.

E, tranne Dio, non c’è intero senza una frazione, non c’è universale senza un particolare, non c’è eternità senza un …momento!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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