La “Via pulchritudinis” n.27

Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che è importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che essa non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”

L’OPERA

Madonna con Bambino (anno 1610) di Orazio Gentileschi (1563-1639), Collezione Contini-Boracossi

La Vergine ha il Divino Bambino disteso sul proprio corpo, mentre Questi dorme saporitamente.

Il Bimbo nella mano sinistra stringe un pomo, che avrà preso da un cesto preparato dalla Madre. Il significato è chiaro: quel pomo, che rappresenta il peccato originale, dalla Madre è passato a Lui.

La Vergine con il suo fiat ha permesso l’Incarnazione e quindi la Redenzione, che dovrà quel Bimbo compiere a prezzo del Suo Sangue e della Sua Morte.

La postura della mano che stringe il frutto è disegnata in maniera tale quasi a dire che adesso spetta a Lui.

Ma l’Immacolata sa tutto e il suo sguardo esprime bene il suo non disperato dolore per ciò che dovrà avvenire.

Ella indossa un velo finissimo e con questo cerca di coprire il Bambino. Ma non è un velo pesante, per cui non è per proteggerlo dal freddo, d’altronde il Bambino è scoperto perché evidentemente il clima è caldo. Ed è anche un velo trasparente. Il Gentileschi lo fa capire bene: le dita della Madre, malgrado coperte dal velo, sono facilmente visibili. Dunque, l’Immacolata lo stende sul Bambino non per coprirlo dalla luce.

Si tratta piuttosto di un gesto di protezione.

La Madre ha concesso il Figlio al Disegno del Padre, ma non vuole rinunciare a proteggerlo rimanendo accanto e condividendo con Lui ogni cosa che ha.

Quel legame ci sarà sempre, mai andrà perduto. Anzi, è un legame che “copre” la Storia.

Tutto prende Significato sotto quel Velo.

Ciò che al di fuori di quel Velo, andrà irrimediabilmente perduto.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 


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