La Borraccia n.81

Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.

L’ACQUA

La Chiesa, che sta in alto, supera le nubi e tocca i cieli.
(San Clemente Alessandrino – Il Pedagogo 9)

I SORSI

1

Cari pellegrini, immaginiamo che nel nostro cammino decidessimo di riposarci sotto un grande albero: una quercia. Ne gustiamo la frescura e ovviamente ci viene spontaneo alzare lo sguardo in alto. Vedremmo l’azzurro tra le fronde e ci sembrerebbe che l’albero arrivi fin quasi a toccare il cielo.

2

Da una parte, cari pellegrini, riposiamo sotto un albero che è ben piantato a terra e il cui grande tronco ci fa da spalliera; dall’altra quel grande tronco sfila verso l’alto, poi si trasforma in rami, quindi in fronde che sembrano sfiorare l’azzurro del cielo.

3

Cari pellegrini, l’acqua di questa borraccia fa parlare san Clemente Alessandrino (150-215), uno dei più famosi Padri della Chiesa. Egli fa una riflessione sulla Chiesa dicendoci tre cose. Primo: la Chiesa “sta in alto“. Secondo: la Chiesa “supera le nubi“. Terzo: la Chiesa “tocca i cieli“. Vediamo di capire cosa il Santo vuol dire con queste parole.

4

Prima di tutto ci dice che la Chiesa, pur essendo nel mondo, non è del mondo: sta in alto! La Chiesa non può seguire le mode. La Chiesa non può ridursi a bandiera che segue passivamente il vento senza opporre alcuna resistenza. La Chiesa deve giudicare il mondo, non conformarsi ad esso; e soprattutto è chiamata al giudizio proprio quando il mondo è ancora più “mondo”, cioè è ancora più contro la Verità.

5

San Clemente ci dice inoltre che la Chiesa “supera le nubi“. Secondo l’antica mentalità ebraica (e questo san Clemente certamente lo sapeva) solo Dio abita oltre le nubi. Pertanto, dire che la Chiesa “supera le nubi” vuol dire che essa deve essere con Dio ed è di Dio. Deve essere con Dio, quindi deve scegliere e difendere sempre la Verità di Dio e la sua immutabile Legge, costi quel che costi. Nello stesso tempo la Chiesa è di Dio, cioè è governata da Lui. Il vero Capo della Chiesa è Cristo non l’uomo e tutti nella Chiesa sono chiamati a servire Cristo e la Sua Verità, ovviamente rivestendo ruoli ed autorità diverse.

6

Infine san Clemente ci dice che la Chiesa “tocca i cieli“. I cieli sono il Paradiso! Dunque, la Chiesa ha come primo scopo portare in Paradiso: salvare le anime (“salus animarum, suprema lex!“). Ad essa non deve interessare il guadagnare falsi simpatizzanti, ma solo veri convertiti.

7

Insomma, cari pellegrini, san Clemente ci dice che la Chiesa non è tenuta a realizzare un’ipotetica utopia (quanto di anticristiano vi è nell’idea di utopia!) sulla terra, bensì deve invitare gli uomini a guardare verso l’alto. Un po’ come l’immagine della quercia da cui siamo partiti. Essere lì, seduti appoggiandosi al suo tronco, ma essa, con le sue verdeggianti fronde, spinge lo sguardo verso l’alto, dove l’azzurro del Paradiso si mischia al “verde-speranza” delle foglie.

8

Viene da pensare a ciò che scrisse il poeta americano Joyce Kilmer (1886-1918): “Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero (…). Le poesie sono fatte dagli sciocchi come me, ma soltanto Dio può fare un albero.”

Al Signore Gesù

Signore, Tu che hai voluto la Chiesa e hai dato la vita per Lei, salva la Tua Chiesa.
Salvala in questi momenti di tempesta.
Non permettere che io faccia come gli Apostoli, che, al momento della tempesta, ebbero paura.
Per questo vengo a mendicare da Te una fede piena di Speranza, che è la certezza che la barca della Tua Chiesa mai potrà colare a picco.

Alla Madre Celeste e dello Splendore

Madre, tu sei la “Madre della Chiesa”.
Tu l’hai generata e portata nel tuo grembo per nove mesi.
A Te è stato affidato questo momento tristissimo della Chiesa del tuo Divin Figlio.
San Giovanni Bosco, insieme all’Eucaristia, ti vide come Colonna su cui ancorare la Chiesa nella terribile tempesta e nel pericoloso attacco delle navi nemiche.
Per questo io sono convinto che rimanendo legato a Te, con la Corona del Rosario, la mia fede nella Chiesa non verrà mai meno.
Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

 

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