L’Austria vuole togliere il divieto di fumo nei locali… che si torni a ragionare?

In Austria ci sarà un’inversione di tendenza? Il governo sta lavorando per togliere il divieto di fumo nei locali pubblici.

Questa notizia ci fa tornare alla mente un famoso detto: filtrare il moscerino per ingoiare il cammello.

Negli ultimi tempi domina un vero e proprio “fariseimo”. Ma del tutto prevedibile.

Vediamo di capirci.

Nelle nostre società opulente e liberal si è fatta strada la convinzione che bisogna essere intolleranti con i piccoli vizi e permissivi con i grandi.

Chi scrive non è un fumatore, non lo è mai stato, ma negli ultimi tempi ha sentito nascere una certa simpatia verso questa categoria.  I fumatori fanno quasi tenerezza: nei luoghi di lavoro vanno alla spasmodica ricerca di spazi; hanno quasi vergogna di avere questo “bisogno”. Per prendersi una boccata non di aria fresca, ma di “fumo fresco”, sono costretti a mendicare a colleghi qualche minuto per allontanarsi e aprire i polmoni alla nicotina.

Molto di loro, poi, (il che è ancora più grave) si sono autoconvinti di essere dei “criminali sociali”… e vivono con la colpa di aver intrapreso questa pessima strada e non poterne più uscire.

In tutta questa atmosfera, però, i veri vizi, i veri “crimini sociali” non solo passano inosservati, non solo vengono tollerati, ma in alcuni casi sono perfino giustificati se non addirittura teorizzati.

E così per l’antiproibizionista delle droghe. E’ così per l’abortista o il pro-eutanasia. E’ così per il sostenitore dell’omosessualismo e della possibilità di fabbricarsi bambini con l’utero in affitto. E la lista potrebbe continuare.

La spiegazione di ciò non è quella che si vuole far passare. Cioè che il fumatore tutto sommato danneggia chi gli sta a fianco. La spiegazione è piuttosto un ‘altra, ovvero che nel caso del fumo si tratta di una scelta, certamente non virtuosa, ma personale che non tocca i grandi princìpi. Nel caso, invece, di ciò che abbiamo evocato qualche riga più su si toccano i grandi princìpi… e guai a farlo.

Ma va da sé: il relativismo lo impone. La proibizione, cacciata dalla porta, rientra sempre dalla finestra in maniera spuria e molte volte ridicola.

Negli Stati Uniti, la società liberale per eccellenza (dove non a caso si è diffusa la caccia al fumatore), non si tollera una benché minima bugia ufficiale (c’è qualche presidente che si è visto scippare il potere per questo), ma poi si arriva a tollerare qualsiasi giustizia fai da te, o spirito vendicativo in formato “bricolage”.

Insomma è sempre un problema di moscerino e cammello!

Dio è Verità, Bontà e bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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