Lo sai che l’amore di Dio è dimostrabile razionalmente?

La ragione umana non solo può arrivare alla certezza dell’esistenza di Dio, ma anche alla conoscenza di alcune sue caratteristiche. “Alcune”, perché Dio non può essere totalmente compreso dalla mente umana: un bicchiere non può contenere tutta l’acqua del mare; l’uomo, che è finito, non può contenere Dio, che è infinito. Ebbene, tra le caratteristiche che si possono conoscere razionalmente vi è anche e soprattutto l’amore di Dio. Vediamo come, seguiteci in questi passaggi.

Primo: Dio non ci ha creato per necessità. Se Dio ci avesse creato per necessità, significherebbe che Dio non è assoluto; e, se non fosse assoluto, Dio non sarebbe più Dio. Dio esiste ed è tale perché è assoluto, cioè da Lui dipende tutto ma Lui non dipende da nulla.

Secondo: Se Dio non ci ha creato per necessità, vuol dire che lo ha fatto liberamente.

Terzo: Creare liberamente vuol dire creare per amore e non per altro. Ipotizziamo che Dio ci abbia creati per vederci soffrire. Ebbene, in questo caso il volersi rendere conto di qualcosa, implicherebbe comunque una necessità e ciò non è possibile per la natura di Dio.

Quarto: L’unica spiegazione razionalmente accettabile è che Dio ci abbia creato per amore, per pura gratuità, senza poter ricevere da noi nulla che lo potesse soddisfare. Non dimentichiamo che Dio, nella sua infinità, può soddisfarsi solo con se stesso. Facciamo questo esempio: ci troviamo sulla banchina di un porto, prendiamo un po’ d’acqua da una bottiglia e la versiamo nel mare, vedremmo alzarsi il livello del mare? Certamente no. Ebbene, la differenza che intercorre tra il mare e mezza bottiglia d’acqua è infinitamente (infinitamente!) minore rispetto a quella che intercorre tra Dio e l’uomo.

Dunque, l’unica spiegazione razionale è ammettere l’amore di Dio, che, creandoci,  ha agito disinteressatamente, perché nulla avrebbe potuto ricevere da noi: ha voluto che altri partecipassero al suo essere, alla vita…e liberamente e gratuitamente ha creato e crea.

Dice santa Caterina da Siena: “Come creasti, dunque, o Padre eterno, questa tua creatura? Io sono grandemente stupefatta di ciò; vedo infatti, come tu ti mostri, che per nessuna altra ragione la facesti, se non perché con il lume tuo ti vedesti costringere dal fuoco della tua carità a darci l’essere, nonostante le iniquità che dovevamo commettere contro di te, o Padre eterno. Il fuoco dunque ti costrinse. O amore ineffabile, benché nel lume tuo tu vedessi tutte le iniquità, che la tua creatura doveva commettere contro la tua infinita bontà, tu facesti vista quasi di non vedere, ma fermasti l’occhio nella bellezza della tua creatura, della quale tu, come pazzo ed ebbro d’amore, t’innamorasti e per amore la traesti da te, dandole l’essere all’immagine e simitudine tua. Tu, verità eterna, hai dichiarato a me la verità tua, cioè che l’amore ti costrinse a crearla (…)”. (Orazione, V)

Dunque, creandoci, Dio si è manifestato amore e da ciò si può logicamente concludere che Dio è solo amore.

Qualcuno, però, potrebbe obiettare: se è vero che Dio ha creato liberamente e gratuitamente, chi ci dice che, oltre ad essere buono, Dio non può essere anche cattivo?

Risposta: va detto che in Dio può esistere la contrarietà ma non la contraddizione. In Dio possono coesistere giustizia e misericordia, ma non giustizia e non-giustizia; nè tantomeno misericordia e non misericordia e così amore e non-amore, che vuol dire bene e male. “Ad Efraim io insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro. Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d’amore; ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia; mi chinavo su di lui per dargli da mangiare.” (Osea 11,3-4)

Seconda obiezione: se Dio è onnipotente, può far tutto; e se può far tutto, potrebbe anche fare il male.

Risposta: Dio è onnipotente, ma proprio perché lo è, non può fare il male. Infatti, il male non è essere ma è mancanza di essere, questo perché Dio è solo amore e non può avere in sé la contraddizione. Dunque, la mancanza di essere è causata da chi ha la deficienza (come la creatura), ma non da Chi è onnipotente.

Dunque, dall’eternità esiste solo l’Amore perché solo Dio esiste dall’eternità. Il male non esiste da sempre: è l’esito di una scelta di privarsi del Bene, cioè di Dio. Sant’Agostino, infatti, afferma che il male è privazione di Bene.

E se lo dice sant’Agostino, possiamo abbondantemente fidarci.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 

Share on:

Be the first to comment on "Lo sai che l’amore di Dio è dimostrabile razionalmente?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*