Lo sai che si può trarre un significato importante anche dalla rovesciata di un centravanti?

Real Madrid's Cristiano Ronaldo from Portugal, top, tries to score in between opposition players during a Spanish La Liga soccer match between Real Madrid and Granada at the Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, Saturday, Jan. 25, 2014. (AP Photo/Andres Kudacki)

Chi segue il C3S sa che questo cammino si sforza d’interessarsi un po’ di tutto, ovviamente con il rischio che questo comporta.

Ma è un rischio che riteniamo si debba correre perché ciò che manca oggi è offrire un servizio che riteniamo importante, ovvero far sì che il cattolico che ci è a fianco (iniziando da noi stessi) possa formulare un giudizio autenticamente cattolico su ciò che avviene. Il tutto con strumenti semplici e possibilmente (lo sforzo a riguardo lo assicuriamo anche se non sempre ci riusciamo) brevi.

Naturalmente, senza nessuna pretesa di esclusivismo, per amor del Cielo! Il nostro è un servizio che mettiamo umilmente a fianco e non prima di altri.

Ci rivolgiamo soprattutto a chi si sente di condividere lo spirito del C3S, che è quello di percorrere i sentieri della Verità (apologetica), Bontà (preghiera e vita di grazia) e Bellezza (dimensione estetica e simbolica) dell’unico e vero Dio, che è quello cattolico.

Questa è una sosta (così chiamiamo i nostri articoli) che fa riferimento al sentiero della bellezza, cioè a quello della dimensione simbolica ed estetica. E prende spunto da una argomento ameno, futile, non di per sé importante, ma di cui molti giornali e non solo sportivi stanno in queste ore parlando.

Approfittando della stupenda rovesciata del centravanti torinista, Andrea Belotti, dominano in rete i video su questo affascinante gesto atletico che raramente viene scelto da attaccanti (e non solo) per cercare di insaccare il pallone nella rete avversaria.

Ebbene, anche in questo possiamo intravvedere qualcosa di significativo. Lo sport è sempre metafora della vita, è -ci permettiamo di dire- ancora di più lo sono gli sport che sono più praticati e seguiti. E ancora di più ancora quello sport che -strano a dirsi- pur non essendo il più praticato, è indiscutibilmente il più seguito al mondo, che è appunto il calcio.

La rovesciata è un gesto atletico innaturale. Non è una corsa. Non è un salto. Non è un lancio di qualcosa, per esempio: di un sasso, di una lancia, di un peso… la rovesciata è un alzarsi in aria per cadere di spalla. E’ un alzarsi per colpire qualcosa che non è dinanzi, ma che arriva di spalle e che si intuisce a malapena che sta arrivando, ma senza esserne certi.

La rovesciata è il gesto che si sceglie quando sembra che ormai non c’è più alcuna speranza di fare gol. Il pallone non può essere colpito nel verso giusto, secondo il movimento giusto e per dargli la direzione giusta. La rovesciata la si fa quando ormai -anche inconsapevolmente- si è rinunciato ad essere dell’attacco (la porta la si ha di spalle). Ma, malgrado questo, la speranza di fare gol non è svanita del tutto, tant’é che si prova il tutto per tutto. Ci si alza da terra con il rischio di farsi male, s’intravede a malapena che il pallone sta arrivando al punto giusto e zac!… si colpisce. Non c’è la certezza di prendere bene il pallone, figuriamoci di centrare la porta e poi, una volta centrata, di superare il portiere, ma lo si fa. Quando si ha il coraggio di farlo, lo si fa. E alla volte si viene premiati.

Ecco il senso di tutto e la dimensione simbolica: quando si ha il coraggio di farlo!

Sì, il coraggio… perché ci si può far male, ma anche perché si può fare una pessima figura ciccando il pallone o mandandolo al sesto piano della palazzina dietro la curva.

Insomma, è come quando nella vita tutto va male. Quando tutto costringe a ripiegare, indietreggiare, arretrare, mandare tutto a “quel paese”… ma poi interviene qualcosa (una grazia attuale!) che spinge ad un atto coraggioso, un atto che chi è a fianco non capisce (non lo capiscono né i difensori né gli altri attaccanti), ma poi proprio questo atto incomprensibile diventa il gesto di un trionfo.

Diventa il cesello del gol della vita!

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

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